Una berlina per sostituire due modelli
La XTS viene concepita da General Motors per razionalizzare la gamma delle berline Cadillac, prendendo il posto sia della più piccola STS sia della più ingombrante DTS. Il risultato è un'ammiraglia a passo lungo, costruita sulla piattaforma Epsilon II allungata, condivisa in origine con altri modelli di grande serie General Motors ma reinterpretata con proporzioni classiche, calandra trapezoidale imponente e gruppi ottici verticali tipici del linguaggio stilistico Cadillac dell'epoca.
- Debutto come concept XTS Platinum al Salone di Detroit 2010
- Presentazione quasi definitiva al Salone di Los Angeles nel novembre 2011
- Avvio della produzione a Oshawa, in Canada, nel maggio 2012
Motore base
V6 3.6 aspirato, 304 CV e 355 Nm
Motori e meccanica
Sul mercato nordamericano la Cadillac XTS viene proposta con un unico blocco V6 3.6 litri ad iniezione diretta, capace di 304 CV e circa 355 Nm di coppia, abbinato a un cambio automatico a 6 rapporti. Per chi cerca prestazioni più decise arriva la versione V-Sport, che sfrutta la stessa base V6 in configurazione biturbo per salire a 410 CV e 500 Nm: questa variante monta di serie la trazione integrale, con differenziale a slittamento limitato e vettorizzazione della coppia per migliorare la trazione in curva. Sul mercato cinese è stato offerto anche un quattro cilindri 2.0 turbo da 272 CV, non destinato agli altri mercati.
Le sospensioni Magnetic Ride a controllo elettronico, offerte come optional, regolano in tempo reale la risposta degli ammortizzatori per bilanciare comfort di marcia e tenuta di strada, un tratto distintivo di molte Cadillac di fascia alta.
Motore top
V6 3.6 biturbo V-Sport, 410 CV e 500 Nm
Il restyling del 2017
A metà del suo ciclo vitale, nel 2017, la XTS riceve un aggiornamento (commercializzato come modello 2018) che coinvolge paraurti anteriore e posteriore, i passaruota e i gruppi ottici, ora a tecnologia LED. Vengono introdotti nuovi cerchi in lega da 19 e 20 pollici, freni anteriori Brembo e una nuova taratura delle sospensioni Magnetic Ride. Sul fronte della sicurezza attiva debutta il pacchetto Driver Awareness, che comprende frenata automatica a bassa velocità, indicatore della distanza di sicurezza, avviso di cambio corsia e monitoraggio dell'angolo cieco.
A livello di infotainment la XTS aveva già introdotto, fin dal lancio, il sistema Cadillac CUE con schermo touch da 8 pollici e impianto audio Bose, che poteva essere potenziato con un sistema a 14 altoparlanti.
Anni di produzione
2013-2019 (Nord America), fino al 2020 in Cina
Affidabilità e mercato dell'usato
Le valutazioni di affidabilità colgono la XTS nella media alta del segmento delle berline di lusso full-size, ma con differenze marcate tra le annate. I modelli 2013 e 2014 sono quelli più segnalati per problemi, in particolare la delaminazione dello schermo del sistema CUE e cedimenti delle sospensioni, mentre le versioni successive al restyling del 2017 risultano generalmente più mature, pur non essendo esenti da difetti legati all'elettronica di bordo.
Trattandosi di un modello non distribuito ufficialmente in Europa, in Italia la XTS resta un'auto di nicchia, reperibile solo tramite importazione: un aspetto da valutare con attenzione per chi considera l'acquisto dell'usato, soprattutto in termini di assistenza e disponibilità dei ricambi.

