Motori e prestazioni
Al debutto la gamma comprendeva il V6 3.6 litri High Feature da 255 CV e il V8 4.6 litri Northstar da 320 CV, quest'ultimo abbinato di serie o in opzione alla trazione integrale. Dal model year 2008 il V6 è stato aggiornato con iniezione diretta, salendo a 302 CV, mentre il V8 Northstar ha proseguito la propria carriera fino al 2011, anno in cui è stato tolto di listino.
- V6 3.6 litri: 255 CV (2005-2007), poi 302 CV con iniezione diretta (2008-2011)
- V8 4.6 litri Northstar: 320 CV, disponibile anche con trazione integrale
- V8 4.4 litri sovralimentato (STS-V): 469 CV
Anni di produzione
2004-2011 (anni modello 2005-2011)
La versione STS-V
Presentata al Salone di Detroit del 2005 e commercializzata fino al 2009, la STS-V ha rappresentato il vertice sportivo della gamma, inserita nella famiglia ad alte prestazioni V-Series insieme a CTS-V e XLR-V. Il V8 Northstar 4.4 litri sovralimentato erogava 469 CV, permettendo uno scatto da 0 a 100 km/h molto rapido per una berlina di questa stazza. L'assetto era irrigidito, con freni Brembo maggiorati e cerchi in lega dedicati. La produzione complessiva della STS-V si è fermata a poco più di 2.500 esemplari, a conferma della sua natura di modello di nicchia.
Design, comfort e dotazioni
La STS puntava su un'estetica sobria ed elegante, priva di elementi eccessivamente sportivi, in linea con la tradizione delle ammiraglie Cadillac. Nel 2008 la gamma ha ricevuto un aggiornamento estetico con calandra più grande e nuove prese d'aria cromate sui parafanghi, oltre a materiali interni rivisti e un nuovo volante. La sospensione Magnetic Ride Control, ereditata dalla Seville, regolava lo smorzamento in tempo reale garantendo un comportamento stradale preciso senza sacrificare il comfort di marcia, il vero punto di forza dell'auto nell'uso quotidiano.
Cosa sapere per l'acquisto dell'usato
Chi valuta una Cadillac STS usata deve tenere presente che il motore Northstar, pur brillante nell'erogazione, è stato afflitto in alcuni esemplari da problemi di tenuta delle guarnizioni, con possibili perdite d'olio e refrigerante. Le annate 2005-2007 sono generalmente considerate le più delicate da questo punto di vista, mentre gli esemplari dal 2008 in poi risultano mediamente più affidabili. Vale la pena controllare anche lo stato dei sensori elettronici legati al controllo di stabilità e allo sterzo, spesso causa di spie accese sul cruscotto, e verificare la storia manutentiva del cambio automatico. Trattandosi di un modello con diffusione limitata in Italia, prima dell'acquisto conviene accertarsi della reperibilità dei ricambi presso officine specializzate in meccanica americana.

