La nascita di un nuovo concetto di Cadillac
Quando debuttò, la Seville rappresentò una scommessa per Cadillac: proporre una berlina più compatta e leggera di quasi 450 kg rispetto alla ammiraglia DeVille, ma venduta a un prezzo superiore. La prima generazione, costruita sulla piattaforma K a trazione posteriore derivata dalla Chevrolet Nova, montava un V8 Oldsmobile da 5,7 litri con iniezione elettronica Bendix, all'epoca una soluzione ancora poco diffusa. Dal 1978 fu introdotto anche il Tripmaster, uno dei primi sistemi di bordo completamente elettronici realizzati negli Stati Uniti.
Motorizzazioni principali
V8 benzina da 4,1 a 6,0 litri, V8 turbodiesel 5.7, V8 Northstar 4.6
Il passaggio alla trazione anteriore e gli anni difficili
Con la seconda generazione, lanciata nel 1980, la Seville adottò la trazione anteriore su base E-body, condivisa con Eldorado, Buick Riviera e Oldsmobile Toronado. Fu in questi anni che il modello introdusse elementi di grande modernità per l'epoca, come i sedili con memoria di posizione e la strumentazione digitale, ma pagò anche il prezzo di due propulsori sperimentali poco riusciti: il diesel Oldsmobile V8, afflitto da guasti ricorrenti, e il famigerato V8-6-4 a cilindrata variabile, capace di disattivare elettronicamente alcuni cilindri per risparmiare carburante ma spesso inaffidabile. Questi problemi contribuirono a intaccare la reputazione di solidità che Cadillac si era costruita nei decenni precedenti.
Anni di produzione
1975-2004
La svolta tecnica con il motore Northstar
Dalla quarta generazione, presentata nel 1992, la Seville si divise nelle varianti SLS e STS, quest'ultima insignita del titolo di Car of the Year da Motor Trend. Fu in questo periodo che debuttò il V8 Northstar, un'unità bialbero a 32 valvole capace di erogare fino a circa 300 CV nella STS di quinta generazione, abbinata a sospensioni attive e, dal 2002, al sistema magnetoreologico MagneRide. Le prestazioni divennero un punto di forza del modello, con la STS in grado di scattare da 0 a 100 km/h in circa 6-7 secondi, un risultato notevole per una berlina di lusso a trazione anteriore.
- Quarta generazione (1992-1997): passo allungato e debutto del Northstar
- Quinta generazione (1998-2004): sospensioni MagneRide, navigatore touchscreen, monitoraggio pressione pneumatici
Trazione
Posteriore (1976-1979), anteriore (1980-2004)
Affidabilità e mercato dell'usato
Il vero punto debole del Northstar delle prime serie, prodotte fino alla fine degli anni '90, riguarda le viti di fissaggio della testata: filettate finemente su un blocco in alluminio non sempre sufficientemente resistente, tendevano ad allentarsi sotto stress termico, portando al cedimento della guarnizione. Cadillac migliorò progressivamente la soluzione a partire dal 2000, con viti più lunghe e inserti filettati in acciaio. Per chi valuta l'acquisto di una Seville usata, questo aspetto rende fondamentale un controllo accurato del motore prima dell'acquisto, specialmente sugli esemplari più datati. Trattandosi di un modello importato e mai commercializzato ufficialmente su larga scala in Italia, gli esemplari disponibili sul mercato europeo sono relativamente pochi, mentre le quotazioni restano contenute rispetto alle concorrenti europee coetanee.

