Scheda modello

Cadillac Eldorado

La Cadillac Eldorado è la coupé/cabriolet di lusso che per cinquant'anni ha incarnato il sogno americano su quattro ruote, passando dalle vistose pinne posteriori degli anni '50 alla rivoluzionaria trazione anteriore del 1967, fino ai motori Northstar di fine produzione nel 2002.

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Perché sì

  • Design vistoso e riconoscibile, soprattutto nelle annate con pinne posteriori e cromature anni '50-'60
  • Prima Cadillac di serie a trazione anteriore (dal 1967), su una piattaforma E-body condivisa con Buick Riviera e Oldsmobile Toronado
  • Motori V8 di grande cilindrata, fino all'8.2 litri da 400 CV riservato in esclusiva alla Eldorado tra il 1970 e il 1975
  • Innovazioni introdotte in anteprima, come il climatizzatore automatico Comfort Control del 1964 e l'iniezione elettronica opzionale dal 1975
  • Forte valore da collezionismo per le versioni più rare, come le Eldorado Brougham 1957-58 costruite a mano

Da valutare

  • Consumi molto elevati, specialmente sui motori V8 di grande cilindrata degli anni '70
  • Non è mai stata commercializzata ufficialmente in Europa: gli esemplari circolanti sono tutti di importazione privata, con conseguenti difficoltà di reperimento ricambi e assistenza
  • Alcune motorizzazioni degli anni '80 (come il V8-6-4 a cilindrata variabile e i propulsori derivati Oldsmobile) hanno avuto una reputazione di affidabilità inferiore rispetto ai classici V8 Cadillac
  • Il progressivo ridimensionamento e la perdita di identità dagli anni '80 in poi ne hanno appannato il prestigio rispetto alle generazioni più celebri

In sintesi

Segmento
Lusso / personal luxury car
Carrozzeria
Coupé e cabriolet (a seconda della generazione)
Anni di produzione
1953-2002
Generazioni
10
Paese di produzione
Stati Uniti (Detroit, Michigan)
Trazione
Posteriore (1953-1966), poi anteriore (1967-2002)
Motorizzazioni
V8 da 5.4 a 8.2 litri; dal 1992 anche V8 Northstar 4.6 litri
Mercato europeo
Mai venduta ufficialmente, solo tramite importazione

Il nome Eldorado nasce dalla contrazione di due parole spagnole che significano "il dorato", in omaggio alla leggendaria città d'oro sudamericana. Fu scelto nel 1952 tramite un concorso interno per celebrare il cinquantesimo anniversario di Cadillac e venne poi assegnato a una serie limitata di cabriolet del 1953, costruita in appena 532 esemplari. Da quel debutto esclusivo la Eldorado si è trasformata nel modello più rappresentativo della casa di Detroit, restando in produzione ininterrottamente fino al 2002 e attraversando numerose generazioni profondamente diverse tra loro, capaci di raccontare l'evoluzione stessa del gusto automobilistico americano.

Il debutto del 1953 e il lusso esclusivo

La prima Eldorado nasce come cabriolet a produzione limitatissima, derivata dalla concept car "El Dorado" presentata l'anno precedente per il cinquantenario del marchio. Il modello di serie, disegnato sotto la direzione di Harley Earl, introduce soluzioni scenografiche come il parabrezza panoramico avvolgente e un prezzo di listino molto superiore a quello delle altre Cadillac, a conferma del posizionamento super-premium della sigla.

  • Appena 532 unità prodotte nel primo anno
  • Motore V8 OHV da 5.4 litri con cambio automatico Hydra-Matic
  • Prezzo di lancio ben oltre quello delle Cadillac di serie

Negli anni successivi il listino si arricchisce delle varianti Eldorado Seville (hardtop) ed Eldorado Biarritz (cabriolet), mentre le vendite crescono in modo costante fino alla seconda metà degli anni '50.

Motorizzazioni

V8 da 5.4 a 8.2 litri; dal 1992 anche V8 Northstar 4.6 litri

Gli anni d'oro: Brougham, pinne e fari quadrupli

Il periodo tra la fine degli anni '50 e i primi anni '60 rappresenta l'apice dell'esuberanza stilistica del modello. La Eldorado Brougham del 1957-58, costruita artigianalmente e in seguito realizzata anche da Pininfarina in Italia, è tra le prime auto americane a montare i fari quadrupli, allora ancora fuorilegge in diversi Stati, oltre a dotazioni all'avanguardia come il tetto in acciaio inossidabile e le sospensioni pneumatiche autolivellanti.

Le generazioni successive, fino al 1960, sfoggiano le pinne posteriori più vistose mai viste su una Cadillac, mentre dal 1964 debutta il Comfort Control, uno dei primi climatizzatori completamente automatici del settore.

Anni di produzione

1953-2002

La svolta del 1967: trazione anteriore ed E-body

Il cambiamento più radicale nella storia della Eldorado arriva nel 1967, quando il modello abbandona la trazione posteriore per adottare quella anteriore, su una nuova piattaforma E-body condivisa con la Buick Riviera e la Oldsmobile Toronado. La carrozzeria, disegnata sotto la guida di Bill Mitchell, adotta linee più squadrate e moderne rispetto al passato.

  • Motori V8 fino a 500 pollici cubi (8.2 litri) ed erogazioni fino a 400 CV, esclusivi della Eldorado tra il 1970 e il 1975
  • Nel 1968 i freni a disco anteriori diventano di serie
  • Boom di vendite: dalle 17.930 unità del 1967 si passa alle oltre 24.000 del 1968

Il decennio si chiude in bellezza nel 1973, quando la Eldorado viene scelta come pace car della 500 Miglia di Indianapolis e le vendite toccano il record storico di oltre 51.000 esemplari in un solo anno.

Trazione

Posteriore (1953-1966), poi anteriore (1967-2002)

Il ridimensionamento e gli ultimi anni

La crisi energetica degli anni '70 e le nuove normative sui consumi impongono a Cadillac un netto ridimensionamento del modello a partire dal 1979, con motori più piccoli e un peso decisamente inferiore rispetto al passato. Il 1976 viene ricordato anche per il lancio dell'ultima cabriolet Eldorado dell'epoca, promossa come "l'ultima decappottabile americana", prima del ritorno della carrozzeria aperta nel 1984.

Nel 1992 debutta la penultima generazione, equipaggiata dapprima con il V8 4.9 litri e poi dal 1993 con il moderno V8 Northstar da 4.6 litri, disponibile in tarature da 270 a 300 CV circa. La produzione della Eldorado si chiude definitivamente nel 2002, dopo cinquant'anni di storia, senza un vero erede diretto nella gamma Cadillac successiva.

Le generazioni della Eldorado

48anni di storia

1954—19562 anni

II generazione

Arrivano le varianti hardtop Seville e cabriolet Biarritz, con motori V8 da 5.4 e 6.0 litri e vendite in costante crescita.

1957—19581 anno

III generazione

Debutta la Eldorado Brougham, ammiraglia di lusso costruita a mano con fari quadrupli, tetto in acciaio inossidabile e sospensioni pneumatiche autolivellanti.

1959—19601 anno

IV generazione

Pinne posteriori vistose e stile jet-age al culmine, con motore V8 6.4 litri da 345 CV.

1961—19643 anni

V generazione

Gamma ridotta alla sola cabriolet Biarritz con eliminazione delle sospensioni pneumatiche giudicate problematiche; nel 1963 debutta il cambio Turbo-Hydramatic e nel 1964 il climatizzatore automatico Comfort Control.

1965—19661 anno

VI generazione

Ultima generazione a trazione posteriore, con motore V8 7 litri da 340 CV e telaio perimetrale ribassato.

1967—19703 anni

VII generazione

Passaggio storico alla trazione anteriore su piattaforma E-body condivisa con Buick Riviera e Oldsmobile Toronado; nel 1970 arriva il V8 8.2 litri da 400 CV, esclusivo del modello.

1971—19787 anni

VIII generazione

Carrozzeria e passo allungati, ritorno della cabriolet, ruolo di pace car all'Indianapolis 500 nel 1973 e vendite record; nel 1976 lancio dell'ultima decappottabile della gamma prima della pausa.

1979—199112 anni

IX generazione

Deciso ridimensionamento di forme e motori in risposta alla crisi energetica, con reintroduzione della carrozzeria cabriolet nel 1984 e restyling delle linee a fine anni '80; il pacchetto Biarritz resta in listino come allestimento di punta fino al 1991.

1992—200210 anni

X generazione

Ultima generazione, motorizzata inizialmente con V8 4.9 litri e poi con il moderno V8 Northstar 4.6 litri; la produzione si chiude nel 2002 dopo cinquant'anni di storia.

Domande frequenti sulla Eldorado

In che anni è stata prodotta la Cadillac Eldorado?

La Eldorado è stata prodotta ininterrottamente dal 1953 al 2002, attraverso dieci generazioni molto diverse tra loro per stile e meccanica.

La Cadillac Eldorado è a trazione anteriore o posteriore?

Dipende dalla generazione: fino al 1966 la Eldorado era a trazione posteriore, mentre dal 1967 in poi è passata alla trazione anteriore su piattaforma E-body, condivisa con Buick Riviera e Oldsmobile Toronado.

La Cadillac Eldorado è mai stata venduta ufficialmente in Italia o in Europa?

No, il modello non è mai stato commercializzato ufficialmente sul mercato europeo. Gli esemplari oggi presenti in Italia provengono tutti da importazione privata dagli Stati Uniti.

Qual è il motore più potente montato sulla Cadillac Eldorado?

Il V8 da 500 pollici cubi (8.2 litri), erogante circa 400 CV, montato in esclusiva sulla Eldorado tra il 1970 e il 1975, prima dell'arrivo del downsizing imposto dalla crisi energetica.

Da cosa deriva il nome Eldorado?

Il nome è la contrazione di due parole spagnole che significano "il dorato" e richiama la leggendaria città d'oro sudamericana; fu scelto nel 1952 in un concorso interno per celebrare il cinquantesimo anniversario di Cadillac.

Fonti

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