Il debutto del 1953 e il lusso esclusivo
La prima Eldorado nasce come cabriolet a produzione limitatissima, derivata dalla concept car "El Dorado" presentata l'anno precedente per il cinquantenario del marchio. Il modello di serie, disegnato sotto la direzione di Harley Earl, introduce soluzioni scenografiche come il parabrezza panoramico avvolgente e un prezzo di listino molto superiore a quello delle altre Cadillac, a conferma del posizionamento super-premium della sigla.
- Appena 532 unità prodotte nel primo anno
- Motore V8 OHV da 5.4 litri con cambio automatico Hydra-Matic
- Prezzo di lancio ben oltre quello delle Cadillac di serie
Negli anni successivi il listino si arricchisce delle varianti Eldorado Seville (hardtop) ed Eldorado Biarritz (cabriolet), mentre le vendite crescono in modo costante fino alla seconda metà degli anni '50.
Motorizzazioni
V8 da 5.4 a 8.2 litri; dal 1992 anche V8 Northstar 4.6 litri
Gli anni d'oro: Brougham, pinne e fari quadrupli
Il periodo tra la fine degli anni '50 e i primi anni '60 rappresenta l'apice dell'esuberanza stilistica del modello. La Eldorado Brougham del 1957-58, costruita artigianalmente e in seguito realizzata anche da Pininfarina in Italia, è tra le prime auto americane a montare i fari quadrupli, allora ancora fuorilegge in diversi Stati, oltre a dotazioni all'avanguardia come il tetto in acciaio inossidabile e le sospensioni pneumatiche autolivellanti.
Le generazioni successive, fino al 1960, sfoggiano le pinne posteriori più vistose mai viste su una Cadillac, mentre dal 1964 debutta il Comfort Control, uno dei primi climatizzatori completamente automatici del settore.
Anni di produzione
1953-2002
La svolta del 1967: trazione anteriore ed E-body
Il cambiamento più radicale nella storia della Eldorado arriva nel 1967, quando il modello abbandona la trazione posteriore per adottare quella anteriore, su una nuova piattaforma E-body condivisa con la Buick Riviera e la Oldsmobile Toronado. La carrozzeria, disegnata sotto la guida di Bill Mitchell, adotta linee più squadrate e moderne rispetto al passato.
- Motori V8 fino a 500 pollici cubi (8.2 litri) ed erogazioni fino a 400 CV, esclusivi della Eldorado tra il 1970 e il 1975
- Nel 1968 i freni a disco anteriori diventano di serie
- Boom di vendite: dalle 17.930 unità del 1967 si passa alle oltre 24.000 del 1968
Il decennio si chiude in bellezza nel 1973, quando la Eldorado viene scelta come pace car della 500 Miglia di Indianapolis e le vendite toccano il record storico di oltre 51.000 esemplari in un solo anno.
Trazione
Posteriore (1953-1966), poi anteriore (1967-2002)
Il ridimensionamento e gli ultimi anni
La crisi energetica degli anni '70 e le nuove normative sui consumi impongono a Cadillac un netto ridimensionamento del modello a partire dal 1979, con motori più piccoli e un peso decisamente inferiore rispetto al passato. Il 1976 viene ricordato anche per il lancio dell'ultima cabriolet Eldorado dell'epoca, promossa come "l'ultima decappottabile americana", prima del ritorno della carrozzeria aperta nel 1984.
Nel 1992 debutta la penultima generazione, equipaggiata dapprima con il V8 4.9 litri e poi dal 1993 con il moderno V8 Northstar da 4.6 litri, disponibile in tarature da 270 a 300 CV circa. La produzione della Eldorado si chiude definitivamente nel 2002, dopo cinquant'anni di storia, senza un vero erede diretto nella gamma Cadillac successiva.

