Scheda modello

Cadillac CTS

La Cadillac CTS è la berlina executive che per quasi vent'anni ha rappresentato il volto sportivo e moderno del lusso americano, sfidando le rivali tedesche con motori potenti, trazione posteriore e la variante ad alte prestazioni CTS-V.

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Perché sì

  • Assetto e sterzo molto precisi, con una tenuta di strada da vera sportiva europea
  • Ottima stabilità alle alte velocità e impianti frenanti (Brembo) di livello elevato
  • Ampia scelta di motori, dal quattro cilindri turbo ai V8 sovralimentati della CTS-V
  • Sensazione di guida coinvolgente, superiore a molte concorrenti dello stesso segmento

Da valutare

  • Sedili poco solidi, con problemi di fissaggio sui primi esemplari e al sistema di riscaldamento su quelli fino al 2016
  • Sistema di infotainment non sempre affidabile e soggetto a malfunzionamenti
  • Bagagliaio piuttosto piccolo per una berlina di oltre cinque metri
  • Visibilità posteriore penalizzata dal disegno del montante e dallo sbalzo posteriore
  • Valore di rivendita contenuto, anche per la rete di assistenza Cadillac poco diffusa in Europa

In sintesi

Segmento
Berlina di lusso executive
Carrozzeria
Berlina 4 porte; coupé e station wagon nella seconda generazione
Anni di produzione
2002 - 2019
Generazioni
3
Trazione
Posteriore, con AWD disponibile su alcune versioni
Motorizzazioni
Da V6 aspirati a 4 cilindri turbo, fino al V8 sovralimentato della CTS-V
Stabilimento principale
Lansing Grand River, Michigan (USA)
Modello sostitutivo
Cadillac CT5 (dal 2019)

La CTS nasce nel 2002 come modello dell'anno 2003 per prendere il posto della Catera, la berlina di derivazione Opel che non era riuscita a convincere il pubblico americano. Il nome stesso, Catera Touring Sedan, racconta questa eredità, anche se la nuova vettura segna una rottura netta: linee spigolose ispirate al linguaggio stilistico Art and Science, trazione posteriore e un'impostazione dichiaratamente orientata alla guida sportiva. È inoltre la prima Cadillac dai tempi della Cimarron, fine anni Ottanta, a offrire il cambio manuale. Nel corso di tre generazioni la CTS cresce in dimensioni e raffinatezza, aggiunge le carrozzerie coupé e wagon nella seconda serie e arriva a proporre, con la CTS-V, una delle berline di serie più veloci mai costruite da General Motors, capace di stabilire record al Nürburgring. La produzione si chiude nel 2019, quando il testimone passa alla Cadillac CT5.

Le tre generazioni della CTS

La prima generazione debutta nel 2002 sulla piattaforma GM Sigma, con motori V6 da 3.2 e 3.6 litri e un'impostazione a trazione posteriore pensata per competere con le berline sportive europee.

  • Prima generazione (2002-2007): linee squadrate, prima Cadillac con cambio manuale dopo la Cimarron, nasce la variante CTS-V con motore V8.
  • Seconda generazione (2007-2014): presentata al Salone di Detroit, cresce in lunghezza e larghezza e amplia la gamma con la coupé a due porte e la station wagon a cinque porte.
  • Terza generazione (2013-2019): proposta solo come berlina su una versione allungata della piattaforma Alpha, si avvicina per posizionamento alla ammiraglia STS uscita di produzione.

Anni di produzione

2002 - 2019

Motori e prestazioni

Nel corso della sua storia la CTS ha adottato una gamma motori molto ampia, capace di coprire sia il pubblico più orientato al comfort sia quello alla ricerca di prestazioni pure.

  • V6 3.2 e 3.6 litri aspirati nella prima generazione, con potenze comprese tra 220 e 255 CV.
  • V6 3.0 e 3.6 litri nella seconda serie, fino a oltre 300 CV nelle versioni più spinte.
  • Nella terza generazione arriva anche un quattro cilindri 2.0 turbo da 276 CV, affiancato dal V6 3.6 aspirato e dal V6 biturbo da 420 CV della variante VSport.

Tutte le generazioni condividono un'impostazione a trazione posteriore, con la trazione integrale offerta come opzione su diverse versioni.

Modello sostitutivo

Cadillac CT5 (dal 2019)

CTS-V: quando la berlina diventa una sportiva

La sigla V identifica da sempre le versioni più estreme di casa Cadillac, e la CTS-V ne è stata per anni la punta di diamante. La prima generazione, con V8 5.7 e successivamente 6.0 litri, sviluppava circa 400 CV. La seconda generazione ha alzato l'asticella con un V8 6.2 sovralimentato da oltre 560 CV, capace di stabilire un tempo di riferimento al Nürburgring per una berlina di serie su gomme stradali.

Con la terza generazione la CTS-V ha toccato l'apice: un V8 6.2 sovralimentato da circa 649 CV, in grado di scattare da 0 a 100 km/h in meno di quattro secondi e superare i 320 km/h di velocità massima, impianto frenante Brembo Corsa dedicato.

Comfort, tecnologia e cosa sapere sull'usato

A dispetto delle dimensioni generose, la CTS non brilla per abitabilità posteriore né per capacità di carico: il bagagliaio si ferma a circa 388 litri e il divano posteriore accoglie comodamente solo due passeggeri.

Chi valuta l'acquisto di un esemplare usato dovrebbe verificare con attenzione lo stato dei sedili, spesso soggetti a cedimenti o problemi al sistema di riscaldamento, e il funzionamento del sistema di infotainment, non sempre esente da guasti. Va inoltre considerato che la rete di vendita e assistenza Cadillac in Europa è piuttosto limitata, un fattore che incide sulla reperibilità dei ricambi e sul valore di rivendita.

Le generazioni della CTS

17anni di storia

2002—20075 anni

Prima generazione

Debutta come modello 2003 sulla piattaforma GM Sigma, sostituendo la Catera. Trazione posteriore, motori V6 3.2 e 3.6 litri da 220 e 255 CV, prima Cadillac dai tempi della Cimarron a offrire il cambio manuale. Nasce in questa generazione anche la CTS-V, con motore V8 da circa 400 CV.

2007—20147 anni

Seconda generazione

Presentata al Salone di Detroit del 2007, cresce in dimensioni rispetto alla prima serie e amplia la gamma con le carrozzerie coupé a due porte e station wagon a cinque porte, oltre alla tradizionale berlina. Motori V6 3.0 e 3.6 litri fino a oltre 300 CV; la CTS-V adotta un V8 6.2 sovralimentato da oltre 560 CV.

2013—20196 anni

Terza generazione

Presentata nella primavera del 2013, viene proposta esclusivamente come berlina su una versione allungata della piattaforma Alpha. Debutta il quattro cilindri 2.0 turbo da 276 CV insieme al V6 3.6 aspirato e al V6 biturbo VSport da 420 CV. La CTS-V raggiunge circa 649 CV. La produzione termina nel 2019, sostituita dalla Cadillac CT5.

Domande frequenti sulla CTS

Cosa significa la sigla CTS?

CTS sta per Catera Touring Sedan, un riferimento alla Catera che il nuovo modello andava a sostituire nella gamma Cadillac a partire dal 2002.

Quante generazioni ha avuto la Cadillac CTS?

Tre generazioni, prodotte complessivamente dal 2002 al 2019, con carrozzeria berlina in tutte e tre e le varianti coupé e station wagon aggiunte nella seconda generazione.

Qual è la versione più potente della CTS?

La CTS-V di terza generazione, equipaggiata con un V8 6.2 litri sovralimentato da circa 649 CV, capace di superare i 320 km/h di velocità massima.

Da cosa è stata sostituita la Cadillac CTS?

Dalla Cadillac CT5, presentata nel 2019 e costruita su una piattaforma derivata da quella della terza generazione della CTS.

Quali difetti considerare nell'acquisto di una CTS usata?

I punti più critici riguardano la solidità dei sedili, l'affidabilità del sistema di infotainment, la capacità del bagagliaio piuttosto ridotta e il valore di rivendita, penalizzato da una rete di assistenza Cadillac poco capillare in Europa.

Fonti

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