Un omaggio alla BMW 507
La Z8 nasce da una domanda precisa: come sarebbe stata la BMW 507 se la sua produzione non si fosse mai interrotta alla fine degli anni Cinquanta? La risposta arriva prima con la concept Z07, mostrata al Salone di Tokyo nel 1997, e poi con la versione di serie presentata a Francoforte nel 1999. Il lungo cofano anteriore, la coda corta e la fiancata scolpita richiamano apertamente le proporzioni della roadster storica, reinterpretate con un linguaggio più muscoloso e contemporaneo.
- Design esterno firmato Henrik Fisker
- Interni disegnati da Scott Lempert, con richiami retrò
- Illuminazione posteriore e frecce con tecnologia al neon
Motore
V8 4.941 cc
Il cuore V8 derivato dalla M5
Sotto il cofano lungo della Z8 lavora un motore V8 da 4.941 cc capace di 400 CV a 6.600 giri/min e 500 Nm di coppia a 3.800 giri/min, derivato dal propulsore della BMW M5 E39. La trazione è posteriore e la potenza viene scaricata tramite un cambio manuale a 6 marce, senza alternative automatiche sulla versione BMW. Le prestazioni dichiarate parlano di uno 0-100 km/h in 4,7 secondi e di una velocità massima limitata elettronicamente a 250 km/h.
Potenza massima
400 CV a 6.600 giri/min
Costruzione artigianale e telaio in alluminio
La Z8 viene assemblata interamente a mano in un reparto dedicato dello stabilimento BMW di Monaco, con un ciclo produttivo lungo circa dieci volte quello di una Serie 3. Il telaio è uno spaceframe in alluminio saldato, abbinato a una carrozzeria anch'essa in alluminio: una scelta che garantisce rigidità e leggerezza, ma che rende oggi la manutenzione e la sostituzione di alcune componenti più onerose rispetto a una vettura con struttura tradizionale in acciaio. Il peso complessivo si attesta attorno ai 1.585 kg.
Velocità massima
250 km/h (limitata elettronicamente)
Dal grande schermo al mercato del collezionismo
La notorietà della Z8 è legata anche al cinema: la roadster compare come auto di James Bond nel film Il mondo non basta (1999), con Pierce Brosnan al volante. Prodotta in soli 5.703 esemplari tra il 2000 e il 2003, oggi la Z8 è una delle BMW più ricercate dal collezionismo, complice anche la promessa della casa di garantire una riserva di ricambi per 50 anni dalla produzione.
