Il motore: il sei cilindri S54 della M3
Il cuore della Z4 M è il propulsore S54B32, un sei cilindri in linea 3,2 litri aspirato ripreso quasi di peso dalla BMW M3 E46. In configurazione europea eroga 343 CV a 7.900 giri/min e 365 Nm di coppia a 4.900 giri/min, mentre le versioni destinate al Nord America dichiaravano una potenza leggermente inferiore per adeguarsi alle normative locali.
- Allungo fino a oltre 7.900 giri/min con risposta immediata
- Abbinamento esclusivo a un cambio manuale ZF a 6 rapporti
- 0-100 km/h in circa 5 secondi e velocità massima autolimitata a 250 km/h
Un motore di questo tipo richiede però attenzioni specifiche: cambi olio ravvicinati con lubrificante di qualità elevata e controlli periodici del gioco valvole sono la base per preservarne l'affidabilità nel tempo.
Motore
6 cilindri in linea S54B32, 3,2 litri
Telaio, sterzo e freni: il lavoro della divisione M
Rispetto alla Z4 di serie, la M interviene in profondità sul comparto dinamico. Le sospensioni, a doppio braccio oscillante all'anteriore e multi-link al posteriore, vengono irrigidite e abbassate, mentre lo sterzo adotta un'assistenza idraulica al posto di quella elettrica montata sugli altri Z4, garantendo un feedback ritenuto superiore dagli appassionati.
- Impianto frenante con pinze di derivazione M3 Competition e dischi ripresi dalla M3 CSL
- Rapporto di sterzo più rapido rispetto alla stessa M3 E46
- Differenziale autobloccante a slittamento limitato per sfruttare al meglio la trazione posteriore
Il risultato è un'auto molto comunicativa e diretta, ma con un assetto che sacrifica parte del comfort in favore della precisione di guida, soprattutto sul fondo sconnesso.
Potenza massima
343 CV (252 kW) a 7.900 giri/min
Roadster e Coupé: due carrozzerie, un solo spirito
La Z4 M nasce prima come Roadster, nella primavera del 2006, e viene affiancata poco dopo dalla Coupé, riconoscibile per la coda a portellone in stile fastback che la differenzia nettamente dalla precedente Z3 M Coupé. Le dimensioni esterne della Roadster restano sostanzialmente identiche a quelle della Z4 di serie, mentre la Coupé aggiunge un tetto fisso che comporta un piccolo incremento di peso.
La differenza di rigidezza torsionale tra le due carrozzerie si traduce in un comportamento leggermente diverso su strada: la Coupé, più rigida, viene generalmente considerata la versione più pura dal punto di vista dinamico, tanto da far segnare alla vettura un tempo di riferimento di circa 8 minuti e 15 secondi sul Nürburgring Nordschleife.
Velocità massima
250 km/h (limitata elettronicamente)
L'usato: cosa sapere prima di comprare una Z4 M
Con una produzione complessiva di poco più di 9.000 esemplari tra Coupé e Roadster, la Z4 M è oggi un'auto relativamente rara sul mercato dell'usato e apprezzata dai collezionisti. Chi valuta l'acquisto dovrebbe prestare attenzione soprattutto alla storia manutentiva.
- Verificare la regolarità dei tagliandi, in particolare il primo intervento e i cambi olio ravvicinati richiesti dal motore S54
- Controllare lo stato dei cuscinetti di biella e dei supporti motore sugli esemplari con chilometraggio elevato
- Valutare l'usura delle sospensioni, sollecitate dall'assetto molto rigido
- Preferire vetture con documentazione completa, vista la natura sportiva ed esclusiva del modello
Una Z4 M ben tenuta, con manutenzione puntuale, resta oggi una delle roadster/coupé sportive più coinvolgenti prodotte da BMW M nella prima decade degli anni Duemila.



