Le tre generazioni della Z4
La prima generazione, sigla E85 per la versione roadster ed E86 per la coupé introdotta nel 2006, viene prodotta dal 2002 al 2008 nello stabilimento BMW di Spartanburg, negli Stati Uniti. Il design, firmato da Anders Warming, punta su linee spigolose e muscolose, molto diverse dalle forme morbide della Z3 che sostituisce.
Nel 2009 arriva la seconda generazione, la E89, che rimane in listino fino al 2016. La novità principale è il tetto rigido retrattile, che elimina la necessità di offrire due carrozzerie separate: la Z4 diventa un'unica vettura capace di trasformarsi da spider a coupé in pochi secondi.
La terza generazione, la G29, debutta nel 2018 per l'anno modello 2019 e segna un cambio di approccio: viene sviluppata in joint venture con Toyota, condividendo pianale e parte della meccanica con la quinta generazione della Supra. La capote torna in tessuto e la produzione passa allo stabilimento austriaco Magna Steyr di Graz.
Anni di produzione
2002 - 2026
Motori e prestazioni
Nella prima generazione la gamma spazia dal quattro cilindri 2.0 da 150 CV fino ai sei cilindri aspirati da 2.2 a 3.0 litri, con potenze comprese tra 170 e 231 CV; al vertice si posiziona la 3.0si da 265 CV. Le versioni M Coupé e M Roadster, arrivate nel 2006, montano il sei cilindri S54 da 3.2 litri e 343 CV.
Con la E89 arrivano le sigle sDrive23i, sDrive30i e sDrive35i, quest'ultima turbocompressa e da 306 CV; nel 2010 debutta la sDrive35is da 340 CV con cambio doppia frizione a 7 rapporti, mentre dal 2011 i motori aspirati lasciano spazio ai quattro cilindri turbo sDrive20i e sDrive28i.
La generazione attuale, la G29, propone tre motorizzazioni: il quattro cilindri 2.0 turbo da 197 CV della sDrive20i, lo stesso propulsore portato a 258 CV nella sDrive30i, e il sei cilindri 3.0 turbo da 340 CV della M40i, capace di scattare da 0 a 100 km/h in 4,5 secondi e di raggiungere i 250 km/h.
Dimensioni, abitabilità e capote
La Z4 di prima generazione misura circa 4,09 metri di lunghezza, 1,78 metri di larghezza e ha un passo di 2,495 metri. La G29 attuale cresce fino a 4,32 metri di lunghezza e 1,86 metri di larghezza, con un passo più corto, pari a 2,47 metri, e un'altezza di circa 1,30 metri.
Il bagagliaio della generazione attuale ha una capacità di 281 litri, superiore del 50% rispetto alla Z4 precedente. La capote in tessuto si apre e si chiude in circa 10 secondi, anche fino a 50 km/h, permettendo di guidare a cielo aperto anche durante brevi soste al semaforo.
Affidabilità e mercato dell'usato
La meccanica della Z4 gode generalmente della reputazione di solidità tipica dei motori a benzina BMW. Sulla prima generazione i punti da monitorare nell'usato riguardano soprattutto le sospensioni, il cui assetto rigido ha esposto alcuni esemplari a rotture dei silent block, e lo sterzo elettrico, tra i primi installati di serie da BMW e non sempre all'altezza delle versioni successive.
Sulle versioni più recenti l'attenzione si sposta piuttosto sulla componentistica elettronica e sugli optional legati a climatizzazione dei sedili e capote, elementi che incidono sul comfort d'uso quotidiano di una spider.
La Final Edition e la fine della produzione
Nel 2026 BMW pone fine al ciclo produttivo della Z4 con una serie speciale, la Final Edition, proposta esclusivamente con il motore sei cilindri da 340 CV della M40i. La versione si distingue per la verniciatura Frozen Matt Black, le finiture esterne M High-gloss Shadowline, l'impianto frenante M Sport con pinze rosse e gli interni con cuciture a contrasto rosse.
Il pacchetto Final Edition, ordinabile a partire da fine gennaio 2026, ha un sovrapprezzo di 4.400 euro rispetto alla dotazione di base. La produzione della Z4 si chiude definitivamente a marzo 2026, dopo oltre vent'anni di carriera nella gamma BMW.







