Sviluppo e debutto
Il progetto della Z3 prende forma all'inizio degli anni Novanta con l'obiettivo di creare una roadster accessibile ma capace di richiamare lo spirito delle due posti sportive storiche del marchio. Le linee esterne portano la firma del designer Joji Nagashima, mentre lo sviluppo tecnico viene coordinato da Burkhard Göschel.
La vettura viene presentata il 12 giugno 1995 e la produzione parte pochi mesi dopo, a settembre, nel nuovo stabilimento americano di Spartanburg. Si tratta di un passaggio storico per BMW, che per la prima volta assembla un intero modello al di fuori dei confini tedeschi.
Motorizzazioni
Benzina 4 e 6 cilindri, da 1.8 a 3.2 litri
Motorizzazioni e versioni nel tempo
Al lancio la gamma propone motori a quattro cilindri benzina, con cilindrate 1.8 e 1.9 litri. Nel corso del 1997 arrivano le unità a sei cilindri in linea, tra cui il 2.8 litri, mentre debutta anche la prima Z3 M, spinta da un sei cilindri derivato dalla M3 capace di superare i 300 CV.
- 1998: nasce la Z3 Coupé, con carrozzeria a tre porte in stile shooting brake
- 1999: restyling con revisione della zona posteriore
- 2000: ampliamento della gamma con un sei cilindri 2.2 litri e il 3.0 litri
Le versioni M, sia Roadster sia Coupé, restano le interpretazioni più prestazionali della gamma, con motori a sei cilindri capaci di superare i 320 CV nelle configurazioni più spinte.
Anni di produzione
1995-2002
Il legame con James Bond
Ancor prima del lancio commerciale, la Z3 conquista una notorietà globale grazie al film di James Bond GoldenEye, uscito nel 1995, dove compare come vettura dell'agente segreto. Il successo dell'operazione porta alla creazione di un'edizione speciale dedicata, prodotta in un numero limitato di esemplari e diventata oggi particolarmente ricercata dai collezionisti.
Mercato dell'usato e affidabilità
Condividendo gran parte della meccanica con la Serie 3 dello stesso periodo, la Z3 gode di una reputazione solida per quanto riguarda motore e trasmissione, entrambi generalmente molto resistenti se sottoposti a manutenzione regolare.
Chi valuta l'acquisto di un esemplare usato dovrebbe però controllare con attenzione lo stato della capote, la tenuta delle sospensioni anteriori e l'allineamento della carrozzeria, elementi che su questo modello mostrano più facilmente i segni del tempo rispetto alle Serie 3 coeve prodotte in Germania.







