Un progetto nato per esplorare il futuro
La Z1 è il frutto del lavoro di BMW Technik GmbH, divisione creata nel 1985 con il compito di sperimentare soluzioni tecniche e stilistiche lontane dalla produzione di serie. In circa sei mesi un team di una sessantina di persone, coordinato da Ulrich Bez, sviluppa un concept che unisce materiali innovativi e un'idea di carrozzeria del tutto inedita.
- Telaio a struttura zincata con maggiore rigidità torsionale
- Pianale sandwich in plastica, del peso di circa 15 kg
- Pannelli esterni in materiale termoplastico fissati con viti, sostituibili in blocco
Motore
6 cilindri in linea 2.5 M20, 170 CV
Le porte a scomparsa, il tratto distintivo
L'elemento che ha reso la Z1 immediatamente riconoscibile è il sistema di apertura delle portiere, che scivolano verticalmente verso il basso scomparendo all'interno delle fiancate. Il meccanismo elettrico permette di guidare anche a porte completamente abbassate, grazie a un roll-bar integrato nel disegno del parabrezza che garantisce comunque un adeguato livello di sicurezza.
La carrozzeria in pannelli plastici intercambiabili era pensata anche per agevolare la manutenzione e, in teoria, per permettere di cambiare colore all'auto in tempi rapidi.
Velocità massima
225 km/h
Meccanica e motore
Sotto il cofano trova posto l'unico propulsore disponibile per la Z1: il sei cilindri in linea 2.5 litri siglato M20, lo stesso della 325i E30, abbinato a un cambio manuale a cinque marce Getrag. Eroga 170 CV a 5.800 giri e 222 Nm di coppia, per uno 0-100 km/h coperto in circa 8 secondi e una velocità massima di 225 km/h.
Il retrotreno multilink, tra i primi adottati in casa BMW, contribuisce a un comportamento stradale preciso e a un baricentro più basso rispetto alle berline coeve.
Anni di produzione
1988-1991
La variante Alpina RLE
Tra il 1990 e il 1991 il preparatore Alpina realizza 66 esemplari speciali della Z1, denominati RLE (Roadster Limited Edition). Il motore, portato a 2,7 litri, sviluppa 200 CV e 261 Nm di coppia, per una velocità massima di 228 km/h. Le RLE si distinguono anche per i cerchi Alpina da 17 pollici e per un assetto più corto.
Il mercato dell'usato oggi
Con soli 8.000 esemplari costruiti, la Z1 è oggi una youngtimer molto ricercata dai collezionisti. Le quotazioni per un esemplare in buono stato si collocano generalmente tra 45.000 e 75.000 euro, con punte più elevate per le vetture a chilometraggio contenuto o con storia certificata; le rare Alpina RLE possono superare abbondantemente questa fascia. Su un usato di quest'epoca è fondamentale verificare lo stato del meccanismo delle porte elettriche e la tenuta dei pannelli plastici della carrozzeria.
