La sigla M50: dal diesel tri-turbo al V8 M Performance
La denominazione M50 nasce nel 2012 sulla prima generazione della X6 (E71) con la M50d, il primo modello a marchio BMW M dotato di un motore diesel: un 3.0 litri a sei cilindri con tecnologia tri-turbo capace di 381 CV e 740 Nm di coppia. Da quel momento la sigla accompagna le varianti di punta di ogni generazione della X6.
Sulla terza generazione G06, presentata nel 2019, la gamma M50 si arricchisce con la M50i, equipaggiata da un V8 4.4 litri biturbo a benzina da 530 CV e 750 Nm, capace di scattare da 0 a 100 km/h in 4,3 secondi. Con il restyling del 2023 la variante a benzina viene rinominata M60i e riceve un sistema mild hybrid a 48V, mentre la M50d prosegue come riferimento diesel della gamma.
Motore M50i (G06)
V8 4.4 litri biturbo a benzina
Motore e prestazioni
Il cuore della M50i è il V8 4.4 litri M TwinPower Turbo, abbinato a un cambio automatico Steptronic a 8 rapporti e alla trazione integrale xDrive: la coppia di 750 Nm è disponibile già a partire da 1.800 giri e la velocità massima è autolimitata a 250 km/h.
- M50d: sei cilindri turbodiesel 3.0 litri, circa 400 CV e fino a 760 Nm di coppia a seconda dell'annata
- M50i: V8 4.4 litri biturbo benzina, 530 CV e 750 Nm
- Trasmissione: automatico Steptronic a 8 rapporti su tutte le versioni
- Trazione integrale xDrive di serie
Sull'autostrada la X6 M50 offre un'andatura rilassata e silenziosa, mentre nella guida più impegnata l'inerzia della massa si fa sentire, pur restando gestibile dopo pochi chilometri di adattamento.
Motore M50d
6 cilindri 3.0 litri turbodiesel multi-turbo
Dimensioni e abitabilità
La terza generazione G06 misura circa 4,94 metri di lunghezza, 2 metri di larghezza e 1,70 metri di altezza. Il taglio da coupé penalizza però lo spazio: il bagagliaio va da 580 a 1.530 litri abbattendo i sedili posteriori, e i passeggeri più alti seduti dietro dispongono di meno spazio per la testa rispetto alla sorella X5.
L'abitacolo, rivisto radicalmente sulla generazione G06, adotta una plancia orizzontale con schermo multimediale e strumentazione digitale, entrambi da 12,3 pollici.
Potenza massima M50i
530 CV (390 kW)
Affidabilità e mercato dell'usato
Sull'usato la BMW X6 M50 richiede attenzione ad alcuni punti critici che ricorrono nelle diverse generazioni.
- Sulla prima serie E71 sono segnalati consumo d'olio sui V8 biturbo, intasamento del DPF e problemi al turbocompressore sui diesel, oltre a guasti ricorrenti al portellone posteriore elettrico, frequenti proprio sulle versioni 50i e M50d
- Sulla seconda serie F16 la catena di distribuzione interna può richiedere sostituzione già intorno ai 100-120 mila km se non si presta attenzione alla qualità e al livello dell'olio
- Sulla terza serie G06 sono diffuse segnalazioni di difficoltà nella rigenerazione del filtro antiparticolato sui motori diesel moderni
In generale la X6 M50 offre prestazioni e lusso di alto livello, ma comporta costi di manutenzione superiori alla media di categoria, soprattutto sugli organi meccanici ed elettronici più sollecitati.









