Scheda modello

BMW X6 M50

La sigla M50 identifica le versioni più prestazionali della BMW X6, il SUV coupé che dal 2008 unisce l'ingombro di un fuoristrada alla linea spiovente di una coupé, con motori ad alte prestazioni firmati M Performance.

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Perché sì

  • Prestazioni brillanti, con il V8 4.4 biturbo da 530 CV che scatta da 0 a 100 km/h in 4,3 secondi
  • Coppia motore molto elevata e disponibile a bassi regimi, soprattutto sulla variante diesel M50d
  • Comfort di marcia e insonorizzazione da ammiraglia anche a velocità sostenute
  • Trazione integrale xDrive che garantisce stabilità e grip in ogni condizione
  • Dotazione tecnologica completa, con display digitali, ADAS e impianti audio premium

Da valutare

  • Bagagliaio penalizzato dalla linea da coupé, tra i 580 e i 1.530 litri, inferiore a quello della X5
  • Spazio per la testa ridotto ai posti posteriori a causa del tetto spiovente
  • Consumi elevati sulla variante a benzina M50i, oltre i 10 litri per 100 km
  • Peso e ingombro che si fanno sentire nella guida più sportiva su strade tortuose
  • Costi di manutenzione superiori alla media, con criticità note su catena di distribuzione e filtro antiparticolato diesel

In sintesi

Segmento
SUV coupé di lusso
Carrozzeria
SUV coupé 5 porte, 5 posti
Debutto sigla M50
2012 (M50d), 2019 (M50i)
Motore M50i (G06)
V8 4.4 litri biturbo a benzina
Motore M50d
6 cilindri 3.0 litri turbodiesel multi-turbo
Potenza massima M50i
530 CV (390 kW)
Coppia massima M50i
750 Nm
0-100 km/h M50i
4,3 secondi
Velocità massima
250 km/h (autolimitata)
Trazione
Integrale xDrive

La BMW X6 nasce alla fine del 2007 come concept presentato al Salone di Francoforte e debutta sul mercato nel 2008, inaugurando un genere di veicolo inedito che BMW battezza Sports Activity Coupé, ovvero un SUV con il tetto spiovente e le proporzioni di una coupé. Sulla base di questa impostazione la Casa bavarese sviluppa nel tempo le varianti più sportive della gamma, contraddistinte dalla sigla M50: la prima a comparire è la M50d nel 2012, sulla generazione E71, che diventa la prima BMW con badge M a montare un motore diesel, un tri-turbo da 3.0 litri. La sigla M50 accompagna poi la seconda generazione F16 e trova la sua massima espressione sulla terza generazione G06, lanciata nel 2019, quando accanto alla M50d debutta anche la M50i con il V8 4.4 biturbo a benzina. Con il restyling del 2023 la variante a benzina cambia nome in M60i, mentre la M50d resta il riferimento diesel di punta della gamma.

La sigla M50: dal diesel tri-turbo al V8 M Performance

La denominazione M50 nasce nel 2012 sulla prima generazione della X6 (E71) con la M50d, il primo modello a marchio BMW M dotato di un motore diesel: un 3.0 litri a sei cilindri con tecnologia tri-turbo capace di 381 CV e 740 Nm di coppia. Da quel momento la sigla accompagna le varianti di punta di ogni generazione della X6.

Sulla terza generazione G06, presentata nel 2019, la gamma M50 si arricchisce con la M50i, equipaggiata da un V8 4.4 litri biturbo a benzina da 530 CV e 750 Nm, capace di scattare da 0 a 100 km/h in 4,3 secondi. Con il restyling del 2023 la variante a benzina viene rinominata M60i e riceve un sistema mild hybrid a 48V, mentre la M50d prosegue come riferimento diesel della gamma.

Motore M50i (G06)

V8 4.4 litri biturbo a benzina

Motore e prestazioni

Il cuore della M50i è il V8 4.4 litri M TwinPower Turbo, abbinato a un cambio automatico Steptronic a 8 rapporti e alla trazione integrale xDrive: la coppia di 750 Nm è disponibile già a partire da 1.800 giri e la velocità massima è autolimitata a 250 km/h.

  • M50d: sei cilindri turbodiesel 3.0 litri, circa 400 CV e fino a 760 Nm di coppia a seconda dell'annata
  • M50i: V8 4.4 litri biturbo benzina, 530 CV e 750 Nm
  • Trasmissione: automatico Steptronic a 8 rapporti su tutte le versioni
  • Trazione integrale xDrive di serie

Sull'autostrada la X6 M50 offre un'andatura rilassata e silenziosa, mentre nella guida più impegnata l'inerzia della massa si fa sentire, pur restando gestibile dopo pochi chilometri di adattamento.

Motore M50d

6 cilindri 3.0 litri turbodiesel multi-turbo

Dimensioni e abitabilità

La terza generazione G06 misura circa 4,94 metri di lunghezza, 2 metri di larghezza e 1,70 metri di altezza. Il taglio da coupé penalizza però lo spazio: il bagagliaio va da 580 a 1.530 litri abbattendo i sedili posteriori, e i passeggeri più alti seduti dietro dispongono di meno spazio per la testa rispetto alla sorella X5.

L'abitacolo, rivisto radicalmente sulla generazione G06, adotta una plancia orizzontale con schermo multimediale e strumentazione digitale, entrambi da 12,3 pollici.

Potenza massima M50i

530 CV (390 kW)

Affidabilità e mercato dell'usato

Sull'usato la BMW X6 M50 richiede attenzione ad alcuni punti critici che ricorrono nelle diverse generazioni.

  • Sulla prima serie E71 sono segnalati consumo d'olio sui V8 biturbo, intasamento del DPF e problemi al turbocompressore sui diesel, oltre a guasti ricorrenti al portellone posteriore elettrico, frequenti proprio sulle versioni 50i e M50d
  • Sulla seconda serie F16 la catena di distribuzione interna può richiedere sostituzione già intorno ai 100-120 mila km se non si presta attenzione alla qualità e al livello dell'olio
  • Sulla terza serie G06 sono diffuse segnalazioni di difficoltà nella rigenerazione del filtro antiparticolato sui motori diesel moderni

In generale la X6 M50 offre prestazioni e lusso di alto livello, ma comporta costi di manutenzione superiori alla media di categoria, soprattutto sugli organi meccanici ed elettronici più sollecitati.

Le generazioni della X6 M50

11anni di storia

2008—20146 anni

Prima generazione - E71

Debutta nel 2008 come prima Sports Activity Coupé del mercato, condividendo la piattaforma con la X5 di seconda generazione. Nel 2012 arriva la M50d, prima BMW M con motore diesel, un tri-turbo 3.0 litri da 381 CV.

2014—20195 anni

Seconda generazione - F16

Presentata al Salone di Parigi 2014, mantiene la M50d come vertice diesel della gamma, mentre la variante a benzina più potente resta la xDrive50i senza badge M50.

Domande frequenti sulla X6 M50

Che differenza c'è tra la BMW X6 M50i e la X6 M50d?

La M50i monta un V8 4.4 litri biturbo a benzina da 530 CV, mentre la M50d utilizza un sei cilindri turbodiesel 3.0 litri da circa 400 CV con coppia molto elevata a bassi regimi. Entrambe condividono il cambio automatico a 8 rapporti e la trazione integrale xDrive.

La BMW X6 M50i esiste ancora?

No: con il restyling del 2023 la variante a benzina della gamma M50 è stata rinominata M60i e ha ricevuto un sistema mild hybrid a 48V, mentre il nome M50i resta legato alle X6 prodotte tra il 2019 e il 2023.

La BMW X6 M50d è stata la prima BMW M diesel?

Sì, la M50d lanciata nel 2012 sulla prima generazione della X6 è stata la prima vettura a marchio BMW M equipaggiata con un motore diesel, un'unità 3.0 litri con tecnologia tri-turbo.

Quali sono i difetti più comuni della BMW X6 M50 usata?

A seconda della generazione, gli usati possono presentare problemi al portellone posteriore elettrico e ai turbocompressori (prima serie), usura della catena di distribuzione (seconda serie) e difficoltà di rigenerazione del filtro antiparticolato sui diesel più recenti (terza serie).

Fonti

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