Dalla prima Sports Activity Vehicle alla Neue Klasse
Quando debutta nel 1999, la BMW X5 non è soltanto un nuovo modello: è l'apertura di un intero segmento per la casa di Monaco, che sceglie di chiamarla Sports Activity Vehicle invece che semplice SUV, per sottolineare l'impostazione dinamica ereditata dalle berline del marchio.
Da allora la gamma si è rinnovata quattro volte, mantenendo sempre lo stesso principio: una scocca portante di derivazione automobilistica, un assetto rialzato e un comportamento su strada più vicino a una Serie 5 che a un fuoristrada tradizionale.
Anni di produzione
Dal 1999, tuttora in produzione
Motorizzazioni: dal V8 alle cinque tecnologie di propulsione
Nelle prime generazioni la gamma motori spaziava dai sei cilindri in linea ai V8 a benzina, affiancati da propulsori diesel via via più efficienti. Con la terza generazione (F15) arriva la prima plug-in hybrid, la xDrive40e, seguita dalla xDrive45e sulla quarta serie (G05).
La svolta più netta arriva con la quinta generazione, che BMW propone con cinque diverse tecnologie di propulsione:
- Benzina mild hybrid a 48 Volt (X5 40, sei cilindri da circa 400 CV)
- Diesel mild hybrid a 48 Volt (X5 40d, sei cilindri da circa 313 CV)
- Plug-in hybrid ad alte prestazioni (X5 M60e, 612 CV complessivi e batteria da 26,5 kWh)
- Elettrica a batteria (iX5 60, circa 578 CV)
- A idrogeno con celle a combustibile (iX5 Hydrogen, in arrivo)
Generazione attuale
Quinta generazione (G65), presentata nel 2026
Dimensioni e spazio a bordo
La quarta generazione (G05) misura circa 4.935 mm in lunghezza, 2.004 mm in larghezza e 1.755 mm in altezza, con un bagagliaio che va da 500 a 1.720 litri a seconda della motorizzazione.
La nuova quinta generazione cresce leggermente in lunghezza, arrivando a circa 4.994 mm, con un passo di 3.035 mm e una capacità di carico che sale fino a 1.850 litri nelle versioni con motore termico, mentre le plug-in hybrid restano penalizzate dallo spazio occupato dalla batteria sotto il pianale.
Affidabilità e mercato dell'usato
Sul mercato dell'usato, la BMW X5 gode generalmente di una buona reputazione se sottoposta a manutenzione regolare, ma le criticità cambiano a seconda della generazione e della motorizzazione scelta.
- Sulle unità E70 il peso elevato del veicolo comporta un'usura più rapida di dischi e pastiglie dei freni.
- Sui motori diesel più recenti vanno monitorati i sistemi di post-trattamento dei gas di scarico (DPF, EGR, SCR/AdBlue) e i componenti della sovralimentazione.
- Occasionali malfunzionamenti del sistema di infotainment, generalmente risolvibili con un riavvio del sistema, sono segnalati su più generazioni.







