Le tre generazioni della X1
La prima BMW X1, sigla interna E84, debutta nel 2009 condividendo la piattaforma con la Serie 3 dell'epoca e proponendo di serie la trazione posteriore, una scelta rara nel segmento. La gamma comprendeva motori a benzina e diesel, questi ultimi apprezzati per la loro robustezza, capaci in molti casi di superare senza grossi interventi le 250.000-300.000 km di percorrenza.
Nel 2015 arriva la seconda generazione, F48, che cambia radicalmente impostazione passando alla piattaforma UKL2 a trazione anteriore, la stessa della Serie 2 Active Tourer e della Mini Countryman. È in questa fase che debutta la prima variante ibrida plug-in del modello.
La terza generazione, U11, lanciata nel 2022, porta l'elettrificazione a un livello superiore: ogni motorizzazione è ora ibrida, mild o plug-in, e per la prima volta la gamma include una versione a batteria, la iX1, affiancata da un'inedita variante a passo lungo pensata per il mercato cinese.
Anni di produzione
Dal 2009 (in produzione)
Motori e trasmissioni
Nella sua declinazione più recente la X1 propone una gamma di motorizzazioni molto ampia. Tra i benzina figurano la sDrive18i a trazione anteriore e la xDrive23i con sistema mild hybrid a 48 Volt; tra i diesel la sDrive18d e la più potente xDrive23d, anch'essa mild hybrid. Completano l'offerta le ibride plug-in xDrive25e e xDrive30e, e la variante interamente elettrica iX1. Per tutte le versioni con motore termico la trasmissione è l'automatica Steptronic a doppia frizione a sette rapporti.
Dimensioni e spazio a bordo
La X1 di ultima generazione misura circa 450 cm di lunghezza, 184-185 cm di larghezza e circa 164 cm di altezza, con un passo di quasi 270 cm. Nonostante l'ingombro compatto, l'abitacolo mette a disposizione spazio generoso per i passeggeri e un bagagliaio che, a seconda della configurazione e della motorizzazione, può arrivare fino a 1.600 litri a sedili abbattuti.
Affidabilità e mercato dell'usato
Sull'usato la X1 gode generalmente di una buona reputazione, soprattutto nelle versioni diesel della prima e della seconda generazione, considerate tra le più solide. Sulla generazione più recente sono stati segnalati alcuni problemi puntuali, come l'usura prematura del cuscinetto del piantone dello sterzo, che genera rumori percepibili soprattutto a freddo, e il danneggiamento dei tubi della vaschetta di espansione del liquido di raffreddamento nei motori mild hybrid. Non sono mancati richiami ufficiali, tra cui uno relativo a una saldatura difettosa del servofreno su esemplari prodotti fino al 2024. Per chi valuta un usato, conviene privilegiare esemplari ben accessoriati, poiché le versioni base risultano piuttosto spoglie di dotazioni.







