Le origini: la prima berlina firmata M
La storia della M5 comincia nell'ottobre 1984 con la generazione E28, presentata ufficialmente al pubblico nel febbraio 1985. Sotto il cofano trovava posto il sei cilindri in linea M88/3 da 3.453 cm³, lo stesso ceppo motoristico sviluppato per la supercar M1, capace di erogare 286 CV.
- Cambio manuale a cinque marce rinforzato
- Differenziale posteriore autobloccante al 25%
- Sospensioni sportive e impianto frenante maggiorato
Il risultato era una berlina dall'aspetto quasi anonimo ma capace di superare i 245 km/h, prodotta in appena 2.241 esemplari fino al 1988.
Potenza massima attuale
727 CV di potenza di sistema
L'evoluzione della gamma: dal sei cilindri al V10, fino al turbo
Con la seconda generazione E34 (1988-1995) la M5 cresce di cilindrata, arrivando fino a 3,8 litri e 340 CV, e introduce anche una rara versione Touring. La svolta arriva nel 1998 con la E39, la prima M5 equipaggiata con un V8: 4,9 litri per 400 CV e 500 Nm di coppia.
La generazione E60/E61 (2004-2010) sceglie una strada ancora diversa, montando il primo V10 aspirato di serie della storia BMW, un'unità da 5,0 litri e 507 CV capace di girare fino a oltre 8.000 giri/min. Dal 2011 la F10 abbandona l'aspirazione naturale a favore di un V8 4.4 biturbo, filosofia confermata anche dalla successiva F90 (2018-2023), che nella versione CS più estrema raggiunge i 635 CV.
Velocità massima
250 km/h, 305 km/h con M Driver's Package
La M5 di oggi: motore ibrido plug-in e 727 CV
L'attuale generazione G90, arrivata sul mercato nel 2024 insieme alla variante Touring G99, segna un altro cambio di paradigma con l'adozione di un powertrain ibrido plug-in M Hybrid. Il V8 4.4 biturbo lavora insieme a un motore elettrico integrato nel cambio automatico a 8 rapporti, per una potenza di sistema complessiva di 727 CV e una coppia massima di 1.000 Nm.
Le prestazioni dichiarate parlano di uno 0-100 km/h in 3,5 secondi e di una velocità massima di 250 km/h, estendibile a 305 km/h con il pacchetto M Driver's Package. La batteria, con una capacità netta di 18,6 kWh, consente anche alcuni chilometri di marcia in modalità solo elettrica.
Anni di produzione
Dal 1984 a oggi, con interruzioni tra una generazione e l'altra
Carattere di guida: doppia anima tra strada e pista
Uno dei tratti distintivi della M5, generazione dopo generazione, è la capacità di comportarsi come una berlina tranquilla nell'uso quotidiano e di trasformarsi in pista o su un tracciato guidato. La modalità di trazione integrale intelligente permette di scegliere tra un funzionamento a trazione posteriore, più puro, e uno integrale, più sicuro e adatto a ogni condizione, compreso il fondo innevato.
Il rovescio della medaglia è che su strada aperta, a ritmi normali, l'auto tende a non rivelare tutto il suo potenziale, mentre la sonorità del motore percepita in abitacolo risulta piuttosto filtrata rispetto a quanto ci si aspetterebbe da una sportiva di questo calibro.
Generazione attuale
G90 (dal 2024)
M5 usata: cosa sapere prima di acquistarla
Sul mercato dell'usato la BMW M5 è un'auto che richiede attenzione: essendo una vettura ad alte prestazioni, un utilizzo intenso senza una manutenzione adeguata può portare a un deterioramento più rapido di motore e componenti meccanici rispetto a una Serie 5 tradizionale.
- Verificare sempre lo storico dei tagliandi presso officine specializzate BMW o M
- Controllare lo stato di freni, sospensioni e cambio, sollecitati dall'uso sportivo
- Valutare i costi di gomme, freni e assicurazione, tipicamente superiori alla media del segmento







