Le origini: la tradizione delle piccole sportive M
La BMW M2 raccoglie l'eredità di un'idea precisa: costruire la sportiva compatta più pura della gamma, senza compromessi di comfort o di peso. Il filone parte dalla 2002 turbo del 1973 e trova un antenato diretto nella 1 M Coupé del 2011, il primo modello M compatto dell'era moderna costruito in serie limitata.
Il successo di quell'esperimento convince BMW M GmbH a proporre una vera coupé M di serie sulla base della Serie 2, dando così vita alla prima M2, svelata al pubblico all'inizio del 2016 con la sigla interna F87.
Potenza massima
Fino a 480 CV nella G87, oltre 520 CV nella M2 CS
Motori e prestazioni: dalla N55 alla S58
La prima M2 F87 debutta con il sei cilindri turbo N55, capace di circa 370 CV. Nel 2018 arriva la M2 Competition, che introduce il biturbo S55 derivato dalla M4 e porta la potenza oltre i 400 CV, mentre nel 2020 la M2 CS spinge l'asticella ancora più in alto grazie a una mappatura specifica.
Con la seconda generazione G87, lanciata nel 2023, il motore diventa il sei cilindri biturbo S58 da 460 CV, poi aggiornato nel corso della carriera commerciale fino a superare i 470 CV. La gamma è completata dalla nuova M2 CS, la variante più radicale ed alleggerita grazie all'ampio utilizzo di componenti in fibra di carbonio.
Il cambio può essere manuale a 6 rapporti oppure automatico, evoluto nel tempo dal doppio frizione a 7 rapporti della prima generazione all'automatico ZF a 8 rapporti della G87.
Anni di produzione
Dal 2016 a oggi, su due generazioni: F87 (2016-2021) e G87 (dal 2023)
Design, dimensioni e abitabilità
Esteticamente la M2 si riconosce per i passaruota allargati, i paraurti scolpiti con grandi prese d'aria e un frontale muscoloso che richiama le M più grandi. La seconda generazione cresce sensibilmente rispetto alla prima: la lunghezza sfiora i 4,6 metri, la larghezza si avvicina ai 190 cm, mentre l'altezza resta contenuta intorno ai 140 cm, coerente con l'impostazione sportiva della vettura.
L'abitacolo, pur ereditando l'impostazione della Serie 2 Coupé, guadagna sedili sportivi M avvolgenti e il display curvo BMW con sistema operativo iDrive di ultima generazione. Il bagagliaio, di capacità contenuta, conferma la vocazione principalmente dinamica del modello più che di vettura da tutti i giorni.
Su strada: carattere e limiti
Alla guida la M2 convince per la prontezza del motore e per un assetto che comunica con chiarezza il comportamento delle gomme, permettendo di avvicinarsi ai limiti di aderenza con fiducia. Lo sterzo diretto e il differenziale M attivo rendono l'auto divertente sia su strada sia in pista.
Tra i limiti segnalati dalle prove su strada figurano un ambiente interno che non si distingue abbastanza dalla Serie 2 di base, un sonoro del motore che in determinate modalità di guida viene rinforzato elettronicamente tramite gli altoparlanti, e una possibilità di personalizzazione dei parametri di guida più ridotta rispetto ad altre M.







