Dalla concept Vision iNeXT alla produzione in serie
La storia della BMW iX comincia come esercizio di stile e tecnologia: la Vision iNeXT, mostrata nel 2018, anticipa le linee generali e la filosofia di un SUV pensato per l'elettrificazione totale. BMW porta il progetto in produzione con il nome definitivo iX, rivelando specifiche e immagini ufficiali sul finire del 2020 e avviando le vendite nel corso del 2021.
Il modello nasce come terzo tassello della famiglia "i" del marchio, dopo l'esperienza pionieristica di i3 e i8, ma con un salto dimensionale e di posizionamento verso l'alto: la iX si propone come ammiraglia elettrica, prodotta nello stabilimento di Dingolfing accanto ad altri modelli di fascia alta.
Potenza
Da 326 CV (xDrive40) a 659 CV (M70)
Design, piattaforma e costruzione
La carrozzeria unisce acciaio, alluminio e componenti in plastica rinforzata con fibra di carbonio, con l'obiettivo di contenere il peso nonostante le dimensioni generose e la presenza delle batterie. Il frontale è caratterizzato dal doppio rene BMW in versione chiusa, che integra sensori e radar per i sistemi di guida assistita ed è rifinito con un rivestimento autorigenerante.
Uno degli elementi distintivi della iX è l'attenzione all'aerodinamica: il coefficiente di resistenza Cx si ferma a 0,25, un valore che contribuisce a contenere i consumi e a migliorare l'autonomia reale.
Autonomia WLTP
Da circa 425 a 700 km a seconda della versione
Motorizzazioni, batterie e prestazioni
La gamma originaria si è basata su due allestimenti principali, la xDrive40 e la xDrive50, entrambe a trazione integrale grazie a due motori elettrici, uno per asse. La xDrive40 monta una batteria da 76,6 kWh lordi (71 kWh netti) e sviluppa 326 CV, con uno 0-100 km/h in 6,1 secondi. La xDrive50 utilizza invece un pacco batteria da 111,5 kWh lordi (105,2 kWh netti) ed eroga 523 CV, scendendo a 4,6 secondi nello scatto. Nel 2022 si è aggiunta la variante sportiva M60, ancora più potente.
Con il restyling del gennaio 2025 la gamma è stata riorganizzata nelle denominazioni xDrive45, xDrive60 e M70: quest'ultima raggiunge 659 CV e 1.100 Nm di coppia, con uno 0-100 km/h in 3,8 secondi e una velocità massima di 250 km/h. La ricarica in corrente continua arriva fino a circa 195-200 kW, sufficienti per recuperare l'80% dell'energia in circa 35 minuti, mentre in corrente alternata la potenza massima accettata è di 11 kW (22 kW su alcune versioni).
Bagagliaio
Da 500 a circa 1.750 litri a divano abbattuto
Spazio, comfort e tecnologia di bordo
- Bagagliaio da un minimo di circa 500 litri fino a circa 1.750 litri abbattendo il divano posteriore
- Abitacolo con impostazione lounge, materiali di pregio e ampio utilizzo di superfici in vetro e legno
- Sistema di infotainment BMW iDrive con doppio display curvo, tra schermo strumentazione e touchscreen centrale
- Assetto e insonorizzazione tarati per privilegiare il comfort di marcia, con sospensioni capaci di filtrare bene le sconnessioni dell'asfalto
Anni di produzione
Dal 2021, in produzione (restyling 2025)
Affidabilità e mercato dell'usato
I riscontri raccolti dai primi anni di utilizzo indicano un'affidabilità nel complesso buona, anche se non ai vertici assoluti del segmento: le criticità più segnalate riguardano l'elettronica di bordo, con occasionali problemi di aggiornamento software e connettività. Un aspetto da considerare per chi valuta l'acquisto, soprattutto sull'usato, è il costo di alcuni interventi di manutenzione straordinaria, come la sostituzione del parabrezza, resa più onerosa dalla necessità di ricalibrare le telecamere dei sistemi di assistenza alla guida.
Sul mercato dell'usato la iX si distingue per la svalutazione tipica dei SUV elettrici premium di prima generazione, un fattore che la rende interessante per chi cerca un'ammiraglia a batteria a un prezzo più accessibile rispetto al nuovo, mantenendo comunque una dotazione tecnologica di alto livello.




