Dal concept al debutto sul mercato
Il progetto ActiveHybrid 7 nasce come concept car mostrata al Salone di Parigi nel 2008, con l'obiettivo di anticipare la strategia di elettrificazione che BMW avrebbe applicato ai propri modelli di punta. L'idea alla base era semplice: affiancare al propulsore tradizionale un motore elettrico non per trasformare l'auto in una vettura a basse emissioni, ma per aumentarne l'efficienza senza rinunciare alle prestazioni.
La versione di serie viene ufficializzata nell'agosto 2009 e arriva sul mercato a partire dal 2010, basata sulla Serie 7 di sesta generazione (F01 a passo corto e F02 a passo lungo). È la prima BMW dotata di cambio automatico a includere di serie la funzione Auto Start/Stop, pensata per evitare consumi inutili durante le soste al semaforo o nel traffico.
Motore (I serie, 2010-2012)
V8 4.4 turbo N63 + motore elettrico, potenza combinata 465 CV
Due generazioni, due filosofie ibride
Il tratto più particolare dell'ActiveHybrid 7 è che, nel corso della sua breve vita commerciale, ha cambiato radicalmente impostazione meccanica. La prima serie (2010-2012) abbina il V8 4.4 turbo N63 della 750i, da 331 kW, a un motore elettrico sincrono da 15 kW integrato nella scatola del cambio al posto di alternatore e motorino d'avviamento: la potenza di sistema dichiarata è di 342 kW (465 CV), con una coppia massima combinata di 700 Nm e uno scatto da 0 a 100 km/h in 4,9 secondi.
Dal 2012, in coincidenza con il restyling della Serie 7, il propulsore cambia completamente: al posto del V8 arriva il sei cilindri in linea 3.0 turbo N55, affiancato da un motore elettrico più potente. Il risultato è una potenza di sistema più contenuta, circa 320 CV con 450 Nm di coppia, ma consumi ed emissioni molto più bassi rispetto alla prima generazione. Da questo momento il modello viene offerto esclusivamente nella variante a passo lungo.
Entrambe le versioni utilizzano una batteria al litio-ione alloggiata sotto il pianale del bagagliaio, capace di alimentare anche l'impianto elettrico di bordo a 120 Volt, incluso il climatizzatore anche a motore spento.
Motore (II serie, 2012-2015)
6 cilindri 3.0 turbo N55 + motore elettrico, potenza combinata 320 CV
Dimensioni, comfort e dotazioni
Con una lunghezza di circa 507-508 cm, una larghezza di 190 cm e un passo di 307 cm nella versione corta (321 cm circa in quella lunga), l'ActiveHybrid 7 condivide l'impostazione da ammiraglia della Serie 7 F01/F02, con un bagagliaio da 460 litri nonostante l'ingombro aggiuntivo della batteria.
- Cerchi in lega da 19 pollici dal disegno aerodinamico specifico, pensati per ridurre la resistenza all'aria
- Climatizzazione automatica con funzione di pre-raffrescamento anche a motore spento
- Interni rifiniti con pelle Dakota e dotazioni tecnologiche di alto livello, coerenti con il posizionamento di punta della gamma Serie 7
Velocità massima
250 km/h (autolimitata)
Comprarla usata: cosa sapere
L'ActiveHybrid 7 è un'auto prodotta in numeri contenuti, e questo si riflette sul mercato dell'usato: la reperibilità di ricambi specifici per l'impianto ibrido, in particolare per il pacco batterie e la relativa elettronica di gestione, è limitata, con conseguenze potenziali sui costi di riparazione in caso di guasto.
Sulla prima serie, il motore V8 N63 è un propulsore noto per un consumo di olio superiore alla media dovuto a un'usura precoce delle guarnizioni di tenuta delle valvole: è un aspetto da verificare con attenzione in fase di acquisto, così come lo stato generale dell'impianto ibrido tramite diagnosi specifica prima di procedere con qualsiasi trattativa.









