Il debutto del V12: la 750i della E32
La prima BMW 750i arriva nel 1986 sulla Serie 7 di seconda generazione, la E32, e monta il nuovo motore M70: un V12 a 60 gradi da 5,0 litri capace di erogare circa 300 CV. È un evento tecnico e industriale, perché si tratta del primo dodici cilindri tedesco per vetture di serie realizzato dal dopoguerra a quel momento.
- Debutto ufficiale al Salone di Ginevra nel febbraio 1986
- Migliaia di preordini raccolti ancora prima della presentazione ufficiale
- Prima applicazione su vasta scala della tecnologia V12 in casa BMW
Motorizzazioni storiche
Da V12 5.0-6.0 litri a V8 4.4-4.8 litri biturbo, fino al 6 cilindri ibrido plug-in
La crescita nella E38 e nella E65
Con la terza generazione della Serie 7, la E38 (1994-2001), la 750i adotta il V12 M73 da 5,4 litri, che porta la potenza a circa 326 CV, confermando la vocazione di ammiraglia assoluta del marchio.
Nella generazione successiva, la E65/E66 (2001-2008), la sigla 750i cambia impostazione: il compito di motore di punta a dodici cilindri passa alla 760i, mentre la 750i adotta un V8 4,8 litri (N62) da circa 367 CV, una configurazione che privilegia l'equilibrio tra prestazioni, efficienza ed erogazione.
Anni di produzione
Dal 1987 a oggi, attraverso sei generazioni della Serie 7
L'era dei V8 biturbo: F01/F02 e G11/G12
Dal 2008, con la generazione F01/F02, la 750i abbandona definitivamente il V12 per adottare il V8 4,4 litri biturbo N63, disponibile anche con trazione integrale xDrive e passo lungo (750Li).
La formula viene confermata nella sesta generazione G11/G12 (2015-2022): al debutto il V8 biturbo eroga circa 450 CV, salendo fino a 530 CV con il restyling del 2019, per uno scatto da 0 a 100 km/h in circa 4 secondi nonostante il peso ragguardevole della vettura.
750 oggi: dal V8 all'ibrido plug-in
Con l'attuale settima generazione, la G70, la sigla 750 cambia ancora natura: diventa 750e xDrive, una motorizzazione ibrida plug-in basata su un 6 cilindri in linea abbinato a un motore elettrico, che affianca in gamma la 760i xDrive come alternativa più orientata all'efficienza pur mantenendo prestazioni elevate.
Guida all'usato: cosa sapere prima di comprare una 750
Chi valuta una BMW 750 usata deve tenere conto dell'età e della generazione del modello. Sui V12 più datati (E32, E38) la manutenzione va verificata con attenzione, per via della complessità meccanica e dei costi dei ricambi.
- Sui V8 biturbo (F01/F02, G11/G12) attenzione a guarnizioni steli valvola e turbine, che con l'usura possono causare consumo di olio
- Verificare lo stato del cambio automatico e degli ammortizzatori pneumatici, componenti soggetti a usura nel tempo
- Controllare la storia di manutenzione e i tagliandi, elemento decisivo su una vettura tecnologicamente complessa



