Sette generazioni di ammiraglia bavarese
La sigla 730 debutta nel 1977 sulla prima Serie 7, la E23, presentata a Monaco di Baviera come risposta bavarese al lusso sportivo della Mercedes-Benz Classe S. Da allora accompagna ogni generazione dell'ammiraglia BMW, restando sempre la motorizzazione d'accesso alla gamma.
- E23 (1977-1986): debutto della sigla con il sei cilindri 3.0 a carburatore da 184 CV.
- E32 (1986-1994): passaggio dal sei cilindri al V8 3.0 nel 1992.
- E38 (1994-2001): arriva il primo turbodiesel della storia della sigla, la 730d.
- E65/E66 (2001-2008): rivoluzione stilistica firmata Chris Bangle e debutto di iDrive.
- F01/F02 (2008-2015): cambio automatico a 8 rapporti e trazione integrale xDrive.
- G11/G12 (2015-2022): ultima generazione a portare la sigla 730, poi ritirata.
Con il lancio della settima generazione G70 nel 2022, BMW ha scelto di non riproporre la denominazione 730: la gamma attuale parte dalla 740, mentre la 730 resta un capitolo chiuso ma molto presente sul mercato dell'usato.
Anni di produzione
1977-2022
I motori: dal sei cilindri a benzina al turbodiesel mild hybrid
Nel corso di quattro decadi la meccanica della 730 si è evoluta profondamente. Le prime generazioni proponevano un sei cilindri in linea 3.0 a benzina, sostituito nel 1992 da un V8 3.0 da 218 CV sulla E32. Nel 1998, con la E38, arriva la svolta diesel: la 730d monta un turbodiesel 2.9 da 193 CV e 410 Nm di coppia.
- Sulla E65/E66 la 730d cresce fino a 231 CV, mentre la 730i touch arriva a 258 CV con il sei cilindri aspirato N52.
- Sulla F01/F02 il turbodiesel N57 tocca 255 CV e 560 Nm, con trazione integrale xDrive disponibile per la prima volta.
- Sull'ultima G11/G12 debutta un quattro cilindri turbo 2.0 da 261 CV per la 730i, mentre la 730d, nella versione finale con sistema mild hybrid a 48 volt, raggiunge 286 CV e 650 Nm, con accelerazione da 0 a 100 km/h in meno di 6 secondi.
Proprio la 730d, per efficienza e coppia disponibile, è stata storicamente la motorizzazione più richiesta in Europa.
Trazione
Posteriore, integrale xDrive dal 2009
Comfort, tecnologia e spazio a bordo
Il tratto distintivo della 730, in ogni epoca, è stato il comfort di marcia: le sospensioni pneumatiche adattive isolano l'abitacolo dalle asperità dell'asfalto, mentre l'insonorizzazione mantiene la vettura silenziosa anche ad alta velocità. Le ultime serie G11/G12 misurano tra 5,10 e 5,24 metri di lunghezza, con un passo fino a 3,21 metri che garantisce un'abitabilità posteriore generosa, ulteriormente ampliata nelle versioni a passo lungo.
Sul piano tecnologico la 730 ha spesso anticipato soluzioni poi diffuse su tutta la gamma BMW: dal sistema iDrive al controllo gestuale, fino allo sterzo posteriore attivo e alla guida semi-autonoma in autostrada delle ultime versioni. Il bagagliaio, pur dignitoso, non è tra i più capienti della categoria in rapporto alle dimensioni esterne dell'auto.
Erede attuale
BMW 740 (dal 2022)
BMW 730 sul mercato dell'usato
Con la fine della produzione nel 2022, la BMW 730 è oggi reperibile esclusivamente sul mercato dell'usato. Le versioni più recenti della G11/G12, in particolare la 730d con motore mild hybrid da 286 CV, rappresentano l'accesso più aggiornato alla tecnologia della Serie 7 a un costo sensibilmente inferiore rispetto al nuovo. Chi valuta l'acquisto dovrebbe prestare attenzione allo stato delle sospensioni pneumatiche, alla regolarità della manutenzione e al chilometraggio, elementi che incidono molto sui costi di gestione di una berlina di questa complessità tecnica.







