La 725i (E23): l'ammiraglia riservata agli enti pubblici
Quando nel 1979 BMW introduce la 725i, la Serie 7 di prima generazione (E23) è già sul mercato da due anni. La nuova variante monta il sei cilindri in linea M30B25, 2,5 litri a iniezione elettronica, capace di 150 CV a circa 5.800-6.000 giri e 215 Nm di coppia a 4.000 giri, per uno 0-100 km/h in 10,6 secondi e una velocità massima di 185 km/h.
Il motivo di questa cilindrata contenuta rispetto al resto della gamma non è commerciale ma normativo: in diversi paesi europei, Germania e Paesi Bassi in testa, i regolamenti sulle auto di servizio per i funzionari statali imponevano un tetto massimo di 2,5 litri. La 725i nasce quindi come vettura realizzata solo su ordinazione per enti pubblici, senza mai essere messa in vendita al pubblico generalista.
- Motore M30B25, 6 cilindri in linea, 2,5 litri
- 150 CV a circa 5.800-6.000 giri/min
- 215 Nm di coppia a 4.000 giri/min
- Prodotta fino all'aprile 1986 in 921 esemplari
Motore 725i
6 cilindri in linea 2.5L benzina, 150 CV
Perché la sigla 725 scompare nella E32
Con l'arrivo della seconda generazione della Serie 7, la E32, prodotta dal 1986 al 1994, BMW ridisegna la gamma motori puntando su unità più grandi: la sei cilindri di ingresso diventa la 730i, mentre la gamma si arricchisce dei primi V8 e V12 con le varianti 735i, 740i e 750i. La sigla 725 non trova posto in questa struttura, poiché il vincolo normativo che ne aveva giustificato la nascita nella E23 non condiziona più le scelte di gamma.
È un dettaglio che rende la storia della «725» meno lineare di quella di altre sigle BMW: non un'evoluzione continua di uno stesso allestimento, ma il ritorno di un nome dopo un decennio di assenza, con un significato tecnico completamente diverso.
Motore 725tds
6 cilindri in linea 2.5L turbodiesel, 143 CV
La 725tds (E38): il primo diesel della Serie 7
Nel 1996, due anni dopo il debutto della terza generazione E38, BMW presenta la 725tds, la prima Serie 7 della storia disponibile con motore diesel. Il propulsore è il sei cilindri in linea turbodiesel M51D25, 2,5 litri, da 143 CV a 4.600 giri e 280 Nm di coppia a 2.200 giri, abbinato a cambio manuale a 5 marce o automatico ZF a 5 rapporti.
Con circa 9.000 esemplari costruiti, la 725tds resta un capitolo di transizione: nel giro di pochi anni la gamma diesel della E38 si arricchisce con la 730d e, in seguito, con il V8 740d, unità più moderne che ne raccolgono l'eredità come proposta a gasolio dell'ammiraglia bavarese.
- Motore M51D25, 6 cilindri in linea turbodiesel, 2,5 litri
- 143 CV a 4.600 giri/min, 280 Nm a 2.200 giri/min
- Cambio manuale a 5 marce o automatico ZF a 5 rapporti
- Trazione posteriore
Anni di produzione 725i
1979-1986
Guida all'usato: cosa sapere prima di cercare una BMW 725
Chi cerca oggi una BMW con sigla 725 deve mettere in conto due scenari molto diversi. La 725i (E23) è un pezzo raro da collezione, mai distribuito al pubblico e quindi quasi impossibile da reperire sul mercato dell'usato generalista: le poche unità sopravvissute sono ricercate soprattutto da appassionati e collezionisti di BMW classiche.
La 725tds (E38) è più diffusa, ma resta comunque una versione di nicchia rispetto alle varianti a benzina della stessa generazione. Su esemplari con chilometraggi elevati vale la pena verificare lo stato della componentistica diesel d'epoca, la tenuta del cambio automatico ZF e la condizione generale degli apparati elettronici, tipici punti di attenzione su ammiraglie di quest'epoca.









