Il ritorno della Serie 6
Con la 645Ci, BMW rilancia una sigla commerciale che mancava dal listino dalla fine degli anni Ottanta, quando la E24 aveva chiuso la sua carriera. Il nuovo modello nasce sulla base accorciata del pianale della Serie 5 E60, di cui condivide gran parte della meccanica e delle soluzioni tecniche.
- Debutto al Salone di Francoforte 2003
- Prodotta nello stabilimento di Dingolfing, in Germania
- Disponibile fin da subito sia in versione coupé che cabriolet
Motore
V8 N62B44, 4.398 cc
Motore e prestazioni
Il cuore della 645Ci è il V8 N62B44 da 4.398 cm³, capace di erogare 333 CV e 450 Nm di coppia massima. Abbinato a un cambio manuale a 6 marce, permette alla coupé di scattare da 0 a 100 km/h in circa 5,6 secondi, mentre la cabriolet, più pesante, si ferma poco sopra i 6 secondi. La velocità massima è autolimitata elettronicamente a 250 km/h, in linea con la prassi BMW dell'epoca.
Oltre al cambio manuale, la 645Ci può essere ordinata con il cambio automatico Steptronic o con il sequenziale robotizzato SMG, comandato tramite palette al volante.
Potenza
333 CV
Design e dotazioni
La linea, firmata da Adrian van Hooydonk sotto la direzione di Chris Bangle, applica per la prima volta su una grande coupé il linguaggio del 'flame surfacing', fatto di superfici concave e convesse che si incontrano in spigoli marcati. Il posteriore, in particolare, genera discussioni tra appassionati e critica.
Sul fronte tecnologico la 645Ci debutta con una dotazione molto completa per l'epoca: sistema iDrive, navigatore satellitare, fari allo xeno, interni in pelle Dakota e cerchi in lega da 19 pollici, spesso già di serie o comunque largamente diffusi in gamma.
Velocità massima
250 km/h (autolimitata)
L'usato: cosa sapere prima di acquistarla
Oggi la 645Ci è un'auto entrata nella fascia degli youngtimer, apprezzata per il fascino del V8 aspirato e per la ricchezza di equipaggiamento. Va però affrontata con attenzione alla manutenzione: il motore N62 è noto per possibili consumi di olio elevati, dovuti all'usura delle guarnizioni degli steli valvola, e per perdite da coperchi valvole, corpo filtro olio e guarnizioni del basamento.
- Verificare lo stato della catena di distribuzione e dei tenditori, soprattutto su esemplari con alto chilometraggio
- Controllare il sistema di raffreddamento (pompa acqua, termostato, condotti in plastica), soggetto a rotture con l'invecchiamento dei componenti
- Valutare lo stato della capote sulle versioni cabriolet, con il caratteristico tetto a tre strati e finestrino posteriore in vetro
- Considerare i costi di manutenzione tipici di un grande V8 premium, superiori a quelli delle versioni a sei cilindri della stessa gamma


