Storia e debutto
La BMW 630 debutta nel 1976 come una delle due varianti con cui prende il via la Serie 6, pensata per sostituire la coupé E9 nel segmento delle gran turismo di lusso a due porte.
- Presentata al Salone di Ginevra del 1976
- Prima serie affidata alla carrozzeria Karmann, poi rientrata nella produzione diretta BMW
- Sostituita a fine anni Settanta dalla 628CSi con motore 2.8 a iniezione
Motore
6 cilindri in linea 3.0 litri a carburatore
Design: nasce 'Lo Squalo'
Il disegno firmato Paul Bracq introduce un frontale spiovente con doppi fari rotondi e una calandra in plastica che integra i tradizionali doppi reni BMW, un'impostazione che ha fatto guadagnare all'auto il soprannome di Squalo.
L'abitacolo colpisce per la ricchezza di dotazioni: sedili in pelle, climatizzatore, alzacristalli e chiusura centralizzata elettrici, impianto audio di livello elevato e, soprattutto, il Check Control, un pannello con sette spie che segnala lo stato di olio, liquido freni, acqua del lavavetro, usura pastiglie e funzionamento delle luci posteriori: una delle prime centraline diagnostiche di bordo mai installate su un'auto di serie.
Potenza
185 CV a 5.800 giri/min
Motore e meccanica
Il cuore della 630 è un 6 cilindri in linea di 2.986 cm³ alimentato a carburatore, capace di erogare 185 CV a 5.800 giri/min e 255 Nm di coppia a 3.500 giri/min.
- Cambio manuale a 4 marce di serie, con manuale a 5 rapporti o automatico a 3 velocità come alternative
- Trazione posteriore
- 0-100 km/h in circa 8,9 secondi
- Velocità massima di circa 210 km/h
Le prove dell'epoca segnalano un motore leggermente sottotono rispetto alla cilindrata dichiarata, compensato però da una guida equilibrata e da un buon comfort di marcia.
Velocità massima
210 km/h
L'evoluzione della famiglia E24
La 630 CS fu solo il punto di partenza di una gamma che nel corso di tredici anni di carriera si arricchì di motorizzazioni via via più potenti: dalla 633CSi a iniezione, alla 635CSi da 3.5 litri, fino alla M635CSi da 286 CV che chiuse la storia dell'E24 come vera e propria antenata delle future M6.
Nel 1982 la gamma fu aggiornata con un nuovo pianale mutuato dalla Serie 5 E28, sospensioni riviste e una riduzione dei pesi, mentre nel 1987 arrivarono fari ellittici ed elettronica rinnovata sulle versioni ancora in produzione.
Anni di produzione (630 CS)
1976 - 1979
Mercato dell'usato e affidabilità
Le prime E24, tra cui la 630 CS, restano tra le coupé BMW classiche più abbordabili: le quotazioni per esemplari conservati o restaurati oscillano indicativamente tra i 6.000-6.500 e i 18.000-19.500 euro, in base allo stato di conservazione.
La meccanica del sei cilindri è generalmente considerata solida, ma va prestata attenzione alla corrosione sulle parti strutturali della carrozzeria, tipica delle vetture di questa epoca. Il programma BMW Classic facilita il reperimento dei ricambi, anche se alcuni componenti restano costosi.






