La sigla 550 nella Serie 5: origini e significato
Nella tradizione BMW le ultime due cifre della sigla numerica indicavano storicamente la cilindrata del motore espressa in decimi di litro: una convenzione che per la 550 richiamava un V8 di circa 5 litri. Con l'arrivo dei motori sovralimentati, però, questo legame diretto si è progressivamente allentato, e la sigla 550 è diventata piuttosto un indicatore di posizionamento: la motorizzazione più potente della gamma Serie 5, subito sotto la variante M vera e propria.
Per questo motivo, nel tempo, sotto l'etichetta 550 si sono succeduti propulsori molto diversi tra loro, dal V8 aspirato al V8 biturbo fino all'attuale sei cilindri ibrido plug-in.
Potenza
Da 367 CV (550i E60) a 489 CV di sistema (550e)
Dalla E60 alla F10: il regno del V8
La 550i debutta nel 2005 sulla Serie 5 E60, con un V8 aspirato 4.8 litri da 367 CV e 490 Nm di coppia, abbinato a un cambio automatico ZF a 6 rapporti e disponibile sia con trazione posteriore sia con la integrale xDrive.
- Con la generazione F10 (2010-2017) il V8 diventa biturbo, cilindrata 4.4 litri con tecnologia TwinPower Turbo: 408 CV all'esordio, aggiornato a 450 CV dal 2014
- La sigla compare anche sulla F07 Gran Turismo, la variante a coda spiovente della Serie 5
- Il cambio automatico passa da 6 a 8 rapporti, migliorando prestazioni e consumi
Anni di produzione
Dal 2005 (550i E60) a oggi (550e xDrive), su più generazioni non continue
M550i xDrive: la svolta M Performance a trazione integrale
Con la settima generazione (G30), presentata in anteprima nel 2016 e disponibile dal 2017, la sigla evolve in M550i xDrive: un'etichetta M Performance che porta il V8 4.4 biturbo a 462 CV e 650 Nm di coppia, abbinato di serie alla trazione integrale xDrive e al cambio Steptronic Sport a 8 rapporti. Le prestazioni si fanno decisamente sportive, con lo scatto da 0 a 100 km/h coperto in 4,0 secondi e velocità massima autolimitata a 250 km/h.
550e xDrive: il presente in chiave ibrida plug-in
Sull'ottava generazione (G60/G61), la sigla 550 torna in una veste completamente nuova: un sistema ibrido plug-in che unisce un 6 cilindri in linea 3.0 litri a un motore elettrico integrato nel cambio Steptronic Sport a 8 rapporti. La potenza di sistema sale fino a 489 CV, con 700 Nm di coppia massima e uno 0-100 km/h in 4,3 secondi.
La batteria agli ioni di litio da 19,4 kWh consente fino a 90 km di autonomia in modalità solo elettrica secondo il ciclo WLTP, con velocità massima di 140 km/h in elettrico puro. Gli ordini sono partiti a settembre 2023, con disponibilità sul mercato da novembre dello stesso anno, in versione berlina e, successivamente, Touring.
Affidabilità e mercato dell'usato
Le versioni 550 di BMW offrono un livello di prestazioni e comfort molto elevato, ma richiedono attenzione se acquistate usate. I punti più delicati riguardano soprattutto la componente meccanica ed elettronica delle generazioni E60 e F10:
- Il cambio automatico ZF può presentare perdite d'olio e usura della meccatronica superati i 150.000-200.000 km
- Lo sterzo a cremagliera dinamica tende a diventare rumoroso con l'invecchiamento dei componenti
- Il V8 biturbo N63 della F10 è generalmente considerato meno affidabile del sei cilindri diesel della stessa gamma, con maggiore attenzione richiesta su consumo d'olio, turbine e raffreddamento
Chi valuta l'acquisto di una 550 usata dovrebbe privilegiare esemplari con tagliandi regolari e documentati, mettendo in conto un budget di riserva per la manutenzione straordinaria tipica di un motore ad alte prestazioni.





