Il motore: dal V8 al sei cilindri ibrido
Il nome "540" nella gamma BMW ha sempre indicato il gradino più alto della Serie 5 a benzina, esclusa la variante M. Nel corso di oltre trent'anni, però, il cuore tecnico di questa sigla è cambiato radicalmente.
- Nell'E34 (1992-1996) debutta il V8 M60 da 4,0 litri e 286 CV.
- Nell'E39 (1996-2003) la cilindrata sale a 4,4 litri, potenza invariata a 286 CV ma coppia in aumento negli anni.
- Nell'E60/E61 (2005-2010) il V8 N62 da 4,0 litri tocca i 306 CV.
- Dal 2017, con la generazione G30/G31, il V8 lascia il posto a un sei cilindri in linea turbo da 3,0 litri e 340 CV.
- Dal 2023, sulla G60, lo stesso propulsore adotta la tecnologia mild hybrid a 48 Volt e raggiunge 381 CV.
Il downsizing riflette una strategia comune a tutto il settore: ridurre cilindrata ed emissioni senza rinunciare alle prestazioni, grazie a turbocompressori più efficienti e all'elettrificazione leggera.
Potenza generazione attuale
381 CV
Generazioni e sigle: un nome che va e viene
La sigla 540 non ha accompagnato la Serie 5 in modo continuo. Nella generazione F10 (2010-2017), ad esempio, il vertice della gamma benzina non firmato M è stato affidato alla 550i, dotata di un V8 biturbo da 4,4 litri arrivato fino a 450 CV dopo il restyling.
Il nome è poi tornato nel 2017 con la generazione G30, questa volta abbinato a un sei cilindri turbo: un segnale di come in BMW la numerazione indichi ormai una fascia di potenza più che una specifica architettura motoristica.
Anni di produzione della sigla 540
1992-1996, 1996-2003, 2005-2010, dal 2017 a oggi
Prestazioni, comfort e trazione xDrive
Al di là della motorizzazione, il DNA della 540 è sempre stato lo stesso: un'ammiraglia sportiva capace di accelerazioni brillanti, con uno 0-100 km/h sceso nel tempo da oltre 6 secondi a poco più di 4,7 nella versione ibrida più recente, senza sacrificare il comfort di viaggio.
Gli abitacoli delle versioni più recenti offrono sedili in pelle a regolazione elettrica, ampi schermi touch per l'infotainment e pacchetti di assistenza alla guida avanzati, mentre la trazione integrale xDrive, disponibile dalla generazione E60/E61 in poi, aumenta la sicurezza su fondo bagnato o innevato.
Mercato dell'usato: cosa verificare
Sul mercato dell'usato le versioni con motore V8 (E34, E39, E60/E61) sono ricercate dagli appassionati per la sonorità e la rarità, ma richiedono attenzione a tagliandi regolari, tenuta delle guarnizioni e stato dell'impianto di raffreddamento sugli esemplari con molti chilometri.
Le versioni più recenti con motore sei cilindri turbo sono generalmente considerate solide, anche se non mancano segnalazioni di consumo di olio e piccole perdite dal coperchio valvole sugli esemplari più vecchi, oltre al tipico accumulo di depositi di carbonio dei motori a iniezione diretta.
Prima dell'acquisto è consigliabile verificare lo storico di manutenzione, la tenuta del cambio automatico e le condizioni degli pneumatici, spesso di grandi dimensioni e costosi da sostituire.







