Scheda modello

BMW 535

La sigla 535 identifica, lungo diverse generazioni della BMW Serie 5, le varianti più potenti o performanti della gamma, con motori a sei cilindri benzina, V8 e diesel biturbo alternatisi dal 1980 al 2017.

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Perché sì

  • Motori sei cilindri e V8 brillanti, con erogazione fluida e prestazioni di rilievo per l'epoca di riferimento
  • Assetto a trazione posteriore con buona ripartizione dei pesi, per un comportamento dinamico equilibrato tipico BMW
  • Livello di comfort e dotazioni premium su tutte le generazioni
  • Nelle versioni F10, il diesel biturbo 535d abbina potenza elevata a consumi relativamente contenuti
  • Ampia diffusione della Serie 5 che garantisce buona reperibilità di ricambi e officine specializzate

Da valutare

  • Sulle 535d più recenti, iniettori, filtro antiparticolato e turbine biturbo richiedono manutenzione attenta e possono comportare costi importanti nel tempo
  • Gli esemplari più datati (E12, E28) sono oggi rari da trovare e con parti di ricambio meno facili da reperire
  • Gli abitacoli delle prime generazioni risultano meno spaziosi rispetto agli standard attuali, penalizzati anche dal tunnel centrale ingombrante
  • Consumi che possono salire sensibilmente sulle versioni a benzina V8 o turbo se guidate con stile sportivo

In sintesi

Segmento
Berlina executive (segmento D/E)
Carrozzerie
Berlina, Touring, Gran Turismo (a seconda della generazione)
Anni di produzione della sigla 535
1980-2017, su più generazioni non consecutive
Motorizzazioni storiche
Sei cilindri benzina, V8 benzina, sei cilindri diesel biturbo
Potenza
Da 218 CV (M535i E12, 1980) a 313 CV (535d F10)
Trazione
Posteriore, con opzione integrale xDrive dalle generazioni più recenti

La sigla 535 non indica un modello unico, ma un livello di motorizzazione ricorrente all'interno della Serie 5, comparso per la prima volta nel 1980 sulla E12 e proseguito, con alterne fortune, fino alla generazione F10 del 2017. In quasi quarant'anni ha rappresentato l'anima più brillante della berlina executive bavarese, passando dal sei cilindri aspirato derivato dalla supercar M1 ai propulsori turbocompressi a benzina e ai biturbo diesel delle generazioni più recenti, prima che BMW abbandonasse la corrispondenza diretta tra sigla e cilindrata reale.

Storia e generazioni: mezzo secolo di sigla 535

La prima vettura a portare il nome 535 è la M535i E12, presentata nel 1980: fu la primissima vettura di serie realizzata dal reparto BMW Motorsport, l'attuale BMW M, con un sei cilindri 3.5 litri il cui progetto derivava da quello della supercar M1. Ne furono costruiti poco meno di mille esemplari.

La sigla torna nel 1984 sulla E28 con la 535i, motorizzazione di punta della gamma regolare, affiancata dalla più sportiva M535i e, per il mercato nordamericano, dalla 535is. Con l'arrivo della E34 nel 1987-1988 la 535i diventa per alcuni anni l'ammiraglia della Serie 5, prima di essere sostituita nel 1993 dalle nuove varianti V8 530i e 540i.

Sulla E39 (1995-2003) la sigla passa a un motore V8, mentre con la E60/E61 la famiglia si sdoppia: il turbodiesel biturbo 535d affianca, per il solo mercato statunitense, una 535i a benzina turbo. La sigla raggiunge la sua massima diffusione con la generazione F10/F11 e la variante Gran Turismo F07, disponibili sia in versione 535i benzina sia 535d diesel, anche con trazione integrale xDrive. Dal 2017, con la generazione G30, BMW abbandona la corrispondenza tra sigla e cilindrata reale e la denominazione 535 esce di listino.

Potenza

Da 218 CV (M535i E12, 1980) a 313 CV (535d F10)

I motori: dal sei cilindri aspirato ai biturbo

  • M535i E12 (1980-1981): sei cilindri 3.5 litri aspirato, circa 218 CV
  • 535i / M535i E28 (1984-1988): sei cilindri 3.4 litri M30, circa 218 CV in Europa
  • 535i E34 (1988-1993): sei cilindri M30 di circa 3.4 litri, intorno ai 211 CV
  • 535i E39 (1996-2003): V8 3.5 litri M62, da 235 a 245 CV
  • 535d E60/E61 (2007-2010): sei cilindri diesel 3.0 litri biturbo M57, 286 CV
  • 535i E60 (2008-2010, mercato USA): sei cilindri 3.0 litri turbo N54, circa 306 CV
  • 535i F10/F07 (2010-2017): sei cilindri 3.0 litri turbo N55, 306 CV
  • 535d F10/F07 (2010-2017): sei cilindri diesel 3.0 litri biturbo N57, da 299 a 313 CV

Il filo conduttore, dalla prima alla ultima 535, è la ricerca di un compromesso tra potenza elevata e guidabilità, con un'attenzione crescente ai consumi nelle generazioni più recenti grazie a turbocompressione e iniezione diretta.

Anni di produzione della sigla 535

1980-2017, su più generazioni non consecutive

Guida, comfort e dinamica di marcia

In tutte le sue incarnazioni, la 535 eredita l'impostazione a trazione posteriore e la ripartizione dei pesi bilanciata che da sempre caratterizzano la Serie 5, offrendo un comportamento dinamico preciso e prevedibile anche in curva. Le versioni più recenti, dalla F10 in poi, aggiungono la possibilità della trazione integrale xDrive, pensata per aumentare la trazione su fondi scivolosi senza rinunciare al piacere di guida.

Sul fronte del comfort, la 535 ha sempre rappresentato il posizionamento premium della gamma Serie 5, con dotazioni di livello superiore rispetto alle motorizzazioni di accesso e un abitacolo curato, anche se sulle prime generazioni gli spazi interni risultano più contenuti rispetto agli standard attuali.

Affidabilità e mercato dell'usato

Le versioni a benzina, in particolare i sei cilindri M30 delle prime generazioni e il V8 M62 della E39, godono generalmente di buona reputazione in termini di affidabilità meccanica, complice una meccanica relativamente semplice per gli standard dell'epoca.

Il discorso cambia per la 535d della generazione F10, il cui motore diesel N57 biturbo è apprezzato per potenza e consumi contenuti, ma può presentare, con l'aumentare del chilometraggio, criticità a iniettori, filtro antiparticolato e turbine, con relativi interventi di manutenzione da mettere in conto per chi valuta l'acquisto sul mercato dell'usato.

Per gli esemplari più datati, come la M535i E12 o la 535i E28, il valore risiede oggi soprattutto nella rarità e nel fascino da youngtimer, mentre la reperibilità di alcuni ricambi specifici può risultare più complessa rispetto ai modelli più recenti.

Le generazioni della 535

  • M535i (E12, 1980-1981) — Prima vettura di serie realizzata dal reparto BMW Motorsport, con motore sei cilindri 3.5 litri derivato da quello della M1; prodotta in circa 960 esemplari per il mercato europeo.
  • 535i / M535i (E28, 1984-1988) — Motorizzazione di punta della E28 regolare, con sei cilindri M30 3.4 litri; la M535i aggiunge assetto sportivo e dettagli esclusivi, mentre il Nord America riceve la variante 535is.
  • 535i (E34, 1988-1993) — Ammiraglia della Serie 5 fino all'arrivo delle varianti V8, con motore sei cilindri M30 di circa 3.4 litri; sostituita nel 1993 dalle nuove 530i e 540i.
  • 535i (E39, 1996-2003) — Prima 535 con motore V8, il 3.5 litri M62, offerto in due livelli di potenza nel corso del ciclo produttivo.
  • 535d / 535i (E60/E61, 2007-2010) — La sigla si sdoppia: il diesel biturbo 535d affianca, per il mercato statunitense, una 535i a benzina turbo.
  • 535i / 535d (F10, F11, F07 Gran Turismo, 2010-2017) — Generazione di maggiore diffusione della sigla, disponibile in berlina, wagon Touring e nella inedita carrozzeria Gran Turismo, con motori turbo a benzina e biturbo diesel, anche con trazione integrale xDrive.

Domande frequenti sulla 535

Cos'è esattamente la BMW 535?

Non è un modello a sé stante, ma la sigla di una motorizzazione ricorrente all'interno della Serie 5, utilizzata dal 1980 al 2017 su diverse generazioni per identificare varianti dotate di motori a sei cilindri benzina, V8 o diesel biturbo.

Quali motori ha montato la BMW 535 nel corso degli anni?

Si è passati dal sei cilindri 3.5 litri aspirato della prima M535i E12, al 3.4 litri M30 delle E28 ed E34, al V8 3.5 litri M62 della E39, fino ai sei cilindri turbo a benzina e ai biturbo diesel delle generazioni E60 e F10.

La 535d è affidabile?

Il motore diesel biturbo N57 è generalmente apprezzato per potenza ed efficienza, ma su alte percorrenze può presentare problemi a iniettori, filtro antiparticolato e turbine, con costi di manutenzione superiori rispetto alle versioni a benzina.

Perché oggi non esiste più una BMW 535 in listino?

Dal 2017, con la generazione G30, BMW ha smesso di far corrispondere la sigla alla cilindrata reale del motore, per cui le versioni a sei cilindri della Serie 5 sono state ribattezzate con altre sigle, facendo cadere in disuso la denominazione 535.

Qual è stata la prima BMW a chiamarsi 535?

La M535i E12 del 1980, la primissima vettura di serie prodotta dal reparto BMW Motorsport, oggi BMW M, con un motore derivato da quello della supercar M1.

Fonti

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