Scheda modello

BMW 525

BMW 525 è la denominazione che, dal 1973 fino ai primi anni Duemila, ha contraddistinto le varianti a sei cilindri 2,5 litri della Serie 5, poi proseguita con i quattro cilindri turbodiesel fino alla generazione F10. Berlina executive per eccellenza, ha unito prestazioni, comfort di viaggio e consumi contenuti nella gamma media BMW.

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Perché sì

  • Equilibrio tra prestazioni e comfort tipico delle Serie 5 a sei e quattro cilindri BMW
  • Motori diesel (525d/525tds) noti per coppia elevata e consumi contenuti per la categoria
  • Assetto a trazione posteriore con taratura sportiveggiante ma confortevole sul lungo percorso
  • Ampia disponibilità sul mercato dell'usato in tutte le generazioni, con prezzi di accesso contenuti per le versioni più datate
  • Qualità costruttiva e tenuta nel tempo degli interni, anche a chilometraggi elevati

Da valutare

  • Costi di manutenzione crescenti con l'età del veicolo, in particolare su cambio automatico e sospensioni
  • Sulle versioni E60 il motore diesel N47 è soggetto a usura precoce della catena di distribuzione
  • Sterzo descritto come poco preciso e pesante a bassa velocità sulle versioni più recenti
  • Abitabilità posteriore non sempre generosa rispetto all'ingombro esterno della vettura
  • Elettronica e comfort accessori (climatizzatore, sospensioni pneumatiche) possono richiedere interventi onerosi con l'invecchiamento

In sintesi

Segmento
Berlina executive (segmento E)
Carrozzeria
Berlina 4 porte, Touring station wagon (dal 1991)
Anni di produzione della sigla 525
Dal 1973 (E12) al 2017 circa (F10), con riprese successive sulla G30
Motorizzazioni storiche
6 cilindri benzina 2,5 litri; 4 cilindri turbodiesel 2,0 litri
Trazione
Posteriore (RWD); xDrive integrale su alcune varianti diesel
Generazione più diffusa
E39 (1995-2004), oltre 1,4 milioni di unità prodotte

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La sigla 525 nasce alla fine del 1973, quando BMW decide di inserire il sei cilindri in linea da 2,5 litri della famiglia M30 nella scocca della E12, la prima Serie 5 lanciata l'anno precedente. Da quel momento il nome accompagna quasi ininterrottamente l'evoluzione della berlina media bavarese: prima come punta di diritto della gamma a benzina, poi, con l'E28, anche nella declinazione a basso regime 525e pensata per i mercati attenti ai consumi, fino ad arrivare, con E34 ed E39, a comprendere anche le prime motorizzazioni turbodiesel 525td e 525tds. Nella generazione E60 la sigla si sposta definitivamente sul fronte diesel con la 525d, ruolo mantenuto anche nella successiva F10 prima che la nomenclatura venisse rivista nelle generazioni più recenti della Serie 5.

Le origini: dalla E12 alla E28

La prima BMW 525 nasce alla fine del 1973 sulla base della E12, la berlina che nel 1972 aveva inaugurato la Serie 5 sostituendo le ammiraglie compatte della "New Class". Il sei cilindri M30 da 2,5 litri, montato sulla scocca della più modesta 520, eroga inizialmente 145 CV, saliti a 150 CV dal 1976. Con la seconda generazione E28, presentata nel 1981, la sigla 525 si arricchisce di una variante particolare: la 525e, dove la "e" richiama la lettera greca eta e indica un'impostazione orientata al risparmio di carburante, con un sei cilindri di cilindrata maggiorata ma tarato per erogare coppia a bassi regimi anziché potenza ai alti giri. È inoltre la generazione che introduce per la prima volta l'ABS di serie e il computer di bordo sulla Serie 5.

Motorizzazioni storiche

6 cilindri benzina 2,5 litri; 4 cilindri turbodiesel 2,0 litri

E34 ed E39: l'epoca d'oro del sei cilindri

Con la terza generazione E34, prodotta dal 1987 al 1996, la gamma 525 si amplia notevolmente: oltre alla 525i benzina, motorizzata dapprima con il propulsore M20 e poi con il più moderno M50, debuttano le prime versioni turbodiesel 525td e 525tds, quest'ultima dotata di intercooler. È anche la generazione della rarissima 525iX, la prima Serie 5 a trazione integrale della storia del marchio, prodotta in meno di 10.000 esemplari. La quarta generazione E39 (1995-2004), probabilmente la più celebrata dagli appassionati per l'equilibrio tra dinamica di guida e comfort, mantiene questa impostazione con la 525i a benzina (disponibile con motore M52 e successivamente M54) e la 525tds/525d in versione turbodiesel, quest'ultima capace di 163 CV.

Generazione più diffusa

E39 (1995-2004), oltre 1,4 milioni di unità prodotte

Dal sei cilindri al quattro cilindri diesel: E60 e F10

Con la quinta generazione E60, disegnata da Chris Bangle e prodotta dal 2003 al 2010, la sigla 525 resta appannaggio sia della versione a benzina che, soprattutto, della variante turbodiesel 525d. Nella sesta generazione F10 (2010-2017) la 525d adotta invece un quattro cilindri 2.0 turbodiesel da 218 CV, capace di uno 0-100 km/h in circa 7 secondi, disponibile anche con trazione integrale xDrive. La sigla sopravvive, seppur con minore centralità nella gamma, anche nella prima fase della settima generazione G30, prima che la strategia di nomenclatura BMW privilegiasse le motorizzazioni 520d e 530d.

Carrozzeria

Berlina 4 porte, Touring station wagon (dal 1991)

Affidabilità e mercato dell'usato

  • Le versioni E39 e E60 sono le più diffuse sul mercato dell'usato italiano e offrono un buon compromesso tra reperibilità di ricambi e costi di acquisto.
  • Sulle E60 il punto debole più noto riguarda il motore diesel N47, soggetto a usura prematura della catena di distribuzione, e il cambio automatico ZF 6HP che dopo i 150.000 km può manifestare irregolarità e perdite d'olio.
  • Le sospensioni, comprese le versioni pneumatiche montate sulle Touring, richiedono attenzione con l'aumentare del chilometraggio: ammortizzatori anteriori e posteriori hanno una vita utile stimata rispettivamente attorno ai 150.000 e 200.000 km.
  • Per un acquisto usato consapevole è consigliabile verificare lo storico di manutenzione di cambio, sospensioni e impianto sterzante, oltre a prevedere un margine di budget per interventi imminenti sui modelli più anziani.

Le generazioni della 525

45anni di storia

1972—19819 anni

E12

Prima generazione della Serie 5. La 525 debutta nel 1973 con il sei cilindri M30 da 2,5 litri, inizialmente da 145 CV e poi da 150 CV dal 1976.

1981—19887 anni

E28

Seconda generazione, introduce ABS e computer di bordo. Compare la variante 525e a taratura eta, orientata al risparmio di carburante.

1987—19969 anni

E34

Terza generazione, disponibile anche in versione Touring dal 1992. Arrivano le prime diesel 525td/525tds e la rara 525iX a trazione integrale.

1995—20049 anni

E39

Quarta generazione, con oltre 1,4 milioni di unità complessive di Serie 5 prodotte. 525i a benzina e 525tds/525d turbodiesel.

2003—20107 anni

E60/E61

Quinta generazione firmata Chris Bangle, con berlina E60 e Touring E61. La 525d diventa la diesel di riferimento della gamma media.

2010—20177 anni

F10

Sesta generazione. La 525d adotta il quattro cilindri 2.0 turbodiesel da 218 CV, disponibile anche con trazione integrale xDrive.

Domande frequenti sulla 525

Che differenza c'è tra BMW 525i e 525d?

La 525i indica storicamente le varianti a benzina con motore sei cilindri da 2,5 litri, mentre la 525d è la versione turbodiesel, introdotta con l'E34 come 525td/525tds e diventata la denominazione diesel di riferimento nelle generazioni E60 e F10.

Cosa significa la 'e' nella BMW 525e?

Nella 525e dell'E28 la lettera 'e' richiama la parola greca eta e indica un'impostazione del motore ottimizzata per l'efficienza, con maggiore coppia a bassi regimi rispetto ai motori sei cilindri BMW tradizionalmente orientati agli alti giri.

La BMW 525 è ancora in produzione oggi?

No, la sigla 525 non fa più parte della gamma attuale della Serie 5. È stata prodotta fino alla generazione F10 (terminata nel 2017) e nelle prime fasi della G30, prima che BMW ridefinisse la gamma diesel intorno alle sigle 520d e 530d.

Quali sono i problemi più comuni sull'usato della BMW 525d E60?

I difetti più segnalati riguardano il motore diesel N47, soggetto a usura della catena di distribuzione, il cambio automatico ZF 6HP con possibili perdite d'olio dopo i 150.000 km, e le sospensioni, comprese quelle pneumatiche sulle versioni Touring.

Quante BMW 525 sono disponibili su Carzaa?

Su Carzaa sono disponibili 9 BMW 525, pubblicate esclusivamente da concessionari professionali verificati.

Quanto costa una BMW 525 su Carzaa?

Le BMW 525 su Carzaa partono da 5.900 €, con un prezzo medio di 12.916 €. Il prezzo varia in base a versione, anno, chilometraggio e allestimento.

Chi vende BMW 525 su Carzaa?

9 concessionari professionali verificati pubblicano BMW 525 su Carzaa: i privati non possono inserire annunci e sui dealer premium è disponibile il report Carfax.

Fonti

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