Il ruolo della 518 nella gamma Serie 5
Fin dal debutto della Serie 5, BMW affianca ai sei cilindri di punta una variante di accesso pensata per i clienti che cercano l'immagine e l'assetto della gamma executive con un costo di gestione più contenuto. La 518 nasce con questo compito: sulla E12 viene ricavata dalla 520 base, sostituendo il motore con il quattro cilindri 1.8 litri già impiegato sulla BMW 1802.
- Modello destinato principalmente ad alcuni mercati europei con fasce fiscali legate alla cilindrata
- Dopo il restyling del 1976 diventa l'unico quattro cilindri M10 disponibile in gran parte dei mercati
- Esiste anche una versione 518 Deluxe, allestita nel 1979-1980 per Belgio e Grecia con dotazioni riprese dalla 528i, come poggiatesta posteriori, contagiri e specchietti elettrici
Motore
4 cilindri in linea M10, 1.8 litri, alimentazione a carburatore
Motore e meccanica
Il cuore della 518 è il quattro cilindri in linea da 1766 cm³ della famiglia M10, uno dei propulsori più apprezzati nella storia BMW per affidabilità e facilità di manutenzione. Sulla E12 eroga 90 CV (66 kW) a 5.500 giri e 143 Nm a 3.500 giri, alimentato da un carburatore Solex 32/32 DIDTA.
Sulla E28 la potenza resta sostanzialmente invariata, 90 CV a 5.500 giri con 140 Nm a 4.000 giri, ma il carburatore cambia in un Pierburg 2BE. Le prestazioni restano contenute: velocità massima di 164 km/h e scatto 0-100 km/h in 14,0 secondi con il cambio manuale. La trasmissione poteva essere un manuale Getrag a 4 o 5 rapporti oppure l'automatico ZF 3HP12.
Potenza
90 CV (66 kW)
Due generazioni, una missione invariata
La E12 (1974-1981) nasce dal disegno di Paul Bracq, ispirato a un prototipo Bertone del 1970, con un restyling firmato Claus Luthe nel 1976. Viene assemblata inizialmente a Monaco di Baviera e poi, dal 1973, nel nuovo stabilimento di Dingolfing.
La E28 (1981-1987, con la 518 prodotta fino al 1984) eredita l'impostazione della E12 ma con una carrozzeria più aerodinamica e aggiornamenti meccanici orientati al contenimento dei consumi, richiesti anche dal contesto normativo dell'epoca. Nel 1984 la 518 a carburatore lascia il posto alla 518i, dotata di iniezione elettronica L-Jetronic, 105 CV, velocità massima di 175 km/h e scatto 0-100 km/h in 12,6 secondi.
Anni di produzione
1974-1984
Affidabilità, difetti noti e mercato dell'usato oggi
Il blocco motore M10 è generalmente esente da grandi problemi strutturali. Le criticità più segnalate riguardano il sistema di alimentazione: il carburatore Pierburg montato sulla E28 può risultare impreciso nella dosatura, tanto che molti proprietari lo sostituiscono con un Weber. È inoltre da monitorare l'usura del pignone dell'albero a camme nel tempo.
Trattandosi di un modello uscito di produzione da oltre quarant'anni, oggi la 518 si colloca nel mercato delle auto d'epoca: gli esemplari superstiti sono relativamente rari e le quotazioni dipendono fortemente da stato di conservazione, chilometraggio e originalità, più che da un valore di mercato standardizzato.
