Motore e prestazioni
Il cuore della BMW 425d è un quattro cilindri turbodiesel da 2.0 litri, sovralimentato da un sistema bi-turbo che eroga 224 CV (165 kW) e una coppia massima di 450 Nm, già disponibile a partire da 1.500 giri. Nelle prime serie il propulsore appartiene alla famiglia N47, in seguito sostituita dal più moderno B47.
Abbinato a un cambio automatico Steptronic a 8 rapporti prodotto da ZF, gestibile anche tramite palette al volante, il motore scarica la potenza sull'asse posteriore, coerentemente con l'impostazione sportiva del marchio. Le prestazioni dichiarate indicano uno 0-100 km/h coperto in circa 6,5-6,7 secondi, a seconda della carrozzeria, e una velocità massima di 247 km/h.
- Motore: 2.0 diesel bi-turbo 4 cilindri
- Potenza: 224 CV / 165 kW
- Coppia: 450 Nm
- Cambio: automatico Steptronic 8 rapporti
Potenza
224 CV / 165 kW
Tre carrozzerie per un'unica anima sportiva
La sigla 425d ha accompagnato tutte e tre le declinazioni della Serie 4 di prima generazione. La Coupé (F32) ha debuttato nel settembre 2013, seguita a inizio 2014 dalla Cabriolet (F33) con tetto rigido retrattile in tre pezzi. Nel marzo 2014, al Salone di Ginevra, è arrivata la Gran Coupé (F36), una quattro porte dal profilo da coupé con portellone posteriore e bagagliaio fino a 480 litri, pensata per chi non voleva rinunciare allo stile a favore della praticità quotidiana.
Tutte le versioni condividono pianale, meccanica e impostazione a trazione posteriore, differenziandosi soprattutto per abitabilità posteriore e capacità di carico.
Consumo combinato
Circa 4,6 l/100 km (ciclo NEDC)
Il restyling del 2017
Nel gennaio 2017 la gamma Serie 4 ha ricevuto un aggiornamento di metà carriera (LCI) che ha coinvolto anche la 425d: fari a LED ridisegnati, paraurti e gruppi ottici posteriori rivisti, plancia con nuovi materiali e sistema operativo iDrive aggiornato alla versione 6.0. Sono state inoltre riviste le tarature di sterzo e sospensioni, con l'obiettivo di migliorare il comfort senza penalizzare la guidabilità.
Anni di produzione
2013-2020 (generazione F32/F33/F36)
Affidabilità e mercato dell'usato
Nel complesso la Serie 4 di prima generazione gode di una reputazione di affidabilità superiore alla media della categoria coupé/cabrio. Il quattro cilindri diesel, soprattutto nelle prime unità N47, era però soggetto a usura della catena di distribuzione, problema in parte superato con l'introduzione del successivo B47. Tra le altre criticità segnalate da alcuni proprietari figurano il vaso di espansione del liquido di raffreddamento, che può incrinarsi dopo alcune decine di migliaia di chilometri, ed episodi di guasto alla pompa acqua elettrica.
Sul mercato dell'usato la 425d è ricercata da chi cerca un compromesso tra prestazioni, consumi contenuti e comfort di viaggio: è comunque consigliabile verificare con attenzione lo storico tagliandi, in particolare sugli esemplari con più chilometri.
