Storia e generazioni
La BMW Serie 4 debutta nel 2013 come coupé, per poi completare la gamma con Cabriolet e Gran Coupé negli anni successivi. La prima generazione, identificata dalle sigle F32 (coupé), F33 (cabriolet) e F36 (gran coupé), viene prodotta fino al 2020 e riceve un restyling di metà carriera nel 2017 con nuovi gruppi ottici a LED e strumentazione digitale.
- Prima generazione (F32/F33/F36): 2013-2020, debutto con 420d da 190 CV e 428i/435i, poi affiancati da 420i.
- Seconda generazione (G22/G23/G26): dal 2020, calandra a doppio rene molto più grande e gamma rinnovata con 420i e 420d mild hybrid.
In entrambe le generazioni la 420 rappresenta l'accesso alla gamma a quattro cilindri, pensata per chi cerca il carattere sportivo della Serie 4 con consumi ed esborso più contenuti rispetto alle versioni a sei cilindri.
Potenza
184-190 CV a seconda di generazione e alimentazione
Motori e prestazioni
La sigla 420 raggruppa le motorizzazioni a quattro cilindri da 2.0 litri turbo della Serie 4. La 420i utilizza il benzina BMW B48 con potenza intorno ai 184 CV, mentre la 420d monta il turbodiesel BMW B47, proposto tra 184 e 190 CV a seconda dell'annata, capace di uno 0-100 km/h nell'ordine dei 7,5 secondi.
Entrambe le unità sono abbinabili al cambio manuale a 6 marce o, più diffusamente, all'automatico Steptronic a 8 rapporti; sulla 420d è inoltre disponibile la trazione integrale xDrive. Nella seconda generazione i motori adottano la tecnologia mild hybrid, con l'obiettivo di ridurre consumi ed emissioni senza rinunciare alla risposta pronta tipica dei motori BMW.
Anni di produzione
Dal 2013 (F32) e dal 2020 (G22), tuttora in produzione
Design, dimensioni e abitabilità
La Serie 4 di seconda generazione cresce sensibilmente rispetto alla precedente: la Coupé misura circa 477 cm di lunghezza, 185 cm di larghezza e 138 cm di altezza, con un bagagliaio che va da circa 440 a 1.300 litri abbattendo lo schienale posteriore.
La Gran Coupé, pensata per chi cerca più spazio e praticità con quattro porte, offre un vano di carico ancora più capiente, indicativamente tra 470 e 1.290 litri, mantenendo però linee da coupé filante. La Cabriolet, con capote in tessuto ripiegabile, privilegia invece il piacere di guida a cielo aperto a scapito della capacità di carico.
Affidabilità e mercato dell'usato
La 420d in particolare gode di una buona reputazione per il rapporto tra prestazioni e consumi, ma su esemplari con chilometraggi elevati vale la pena controllare lo stato della catena di distribuzione e la presenza di eventuali rumorosità anomale dal propulsore diesel.
Tra le criticità più segnalate figurano anche piccoli difetti elettronici, come blocchi occasionali del sistema di infotainment o del bloccasterzo elettronico, generalmente risolvibili con un riavvio del sistema. Nel complesso, chi acquista una BMW 420 usata in buone condizioni e con manutenzione documentata può contare su un'auto solida e piacevole da guidare.







