Scheda modello

BMW 324

BMW 324 è il nome con cui si indicano le versioni diesel della Serie 3 E30, prodotte tra il 1985 e il 1991 nelle varianti 324d, ad aspirazione naturale, e 324td, sovralimentata da turbocompressore. Fu la prima BMW di segmento compatto a montare un motore diesel a sei cilindri.

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Perché sì

  • Motore a sei cilindri diesel, raro e insolitamente raffinato per la categoria compatta dell'epoca
  • Consumi contenuti e buona autonomia, ideali per chi percorreva molti chilometri
  • Robustezza meccanica tipica dei propulsori diesel BMW di quella generazione
  • Nella 324td, prestazioni sensibilmente migliori grazie a turbo e iniezione elettronica DDE
  • Impostazione di guida e assetto tipici dell'E30, ancora oggi apprezzati dagli appassionati
  • Rarità attuale che la rende interessante per il collezionismo delle giovani auto d'epoca

Da valutare

  • Prestazioni modeste nella versione aspirata 324d, con accelerazioni lente
  • Rumorosità e vibrazioni del motore diesel percepibili, soprattutto sulla 324d priva di turbo
  • Reperibilità dei ricambi specifici del motore diesel più complicata rispetto alle versioni benzina
  • Esemplari ben conservati oggi non semplici da trovare sul mercato dell'usato

In sintesi

Segmento
Berlina/wagon compatta premium
Carrozzeria
Berlina 4 porte (dal 1985), Touring (dal 1987, solo 324td)
Anni di produzione
1985-1991
Motore
6 cilindri in linea diesel M21D24, 2.443 cc
Potenza
86 CV (324d) / 115 CV (324td)
Velocità massima
165 km/h (324d) / 187 km/h (324td)
Trazione
Posteriore
Cambio
Manuale a 5 rapporti
Lunghezza
432,5 cm
Bagagliaio
425 litri (berlina) / 370 litri (Touring)

Quando nel 1985 BMW decide di offrire un motore diesel sulla Serie 3 E30, la scelta ricade su un'unità a sei cilindri in linea, soluzione rara in un segmento dove i concorrenti si affidavano quasi sempre a quattro cilindri. Nasce così la 324d, seguita nel 1987 dalla più potente 324td turbocompressa. Le due sigle convivono in listino fino al 1991, offrendo ai clienti europei più sensibili alla fiscalità e ai consumi un'alternativa diesel senza rinunciare al carattere sportivo che la Casa di Monaco, guidata dalla famiglia Quandt dopo il salvataggio del 1959, aveva reso il proprio tratto distintivo fin dagli anni Sessanta.

Il contesto: la Serie 3 E30 incontra il diesel

La seconda generazione della Serie 3, sigla interna E30, debutta nel 1982 e resta in produzione fino al 1994, diventando una delle BMW più diffuse e amate di sempre. Fino alla metà degli anni Ottanta la gamma è affidata esclusivamente a motori a benzina: la svolta arriva nel 1985, quando BMW introduce per la prima volta un'unità diesel su una vettura di segmento compatto.

La scelta è coraggiosa per l'epoca: anziché un più comune quattro cilindri, BMW propone un sei cilindri in linea, derivato dall'esperienza maturata con il diesel della berlina Serie 5 E28. Nasce così la sigla 324, declinata nelle due varianti 324d e 324td.

Motore

6 cilindri in linea diesel M21D24, 2.443 cc

324d: il primo sei cilindri diesel di BMW

La 324d, presentata nel 1985, monta il motore M21D24, un sei cilindri in linea da 2.443 cc ad aspirazione naturale che eroga 86 CV a 4.600 giri e una coppia di 152 Nm a 2.500 giri. Abbinato a un cambio manuale a cinque rapporti e alla trazione posteriore tipica delle BMW dell'epoca, garantisce consumi contenuti e una buona autonomia, pagando però in cambio prestazioni non brillanti: l'accelerazione è lenta e la velocità massima si ferma attorno ai 165 km/h.

Nonostante ciò, la 324d riscuote un discreto successo soprattutto nei mercati europei con una fiscalità favorevole ai motori diesel, restando in listino fino al 1991 con una produzione complessiva stimata attorno alle 97.000 unità.

Potenza

86 CV (324d) / 115 CV (324td)

324td: il turbo e l'elettronica al servizio del gasolio

Nel 1987, in concomitanza con il restyling di metà carriera dell'E30, BMW affianca alla 324d la più prestante 324td. Il propulsore resta il sei cilindri 2.443 cc, ma l'aggiunta di un turbocompressore porta la potenza a 115 CV a 4.800 giri e la coppia a 210 Nm a 2.400 giri, con un miglioramento sensibile delle prestazioni: lo 0-100 km/h scende a circa 11,9 secondi e la velocità massima sale a 187 km/h.

Elemento distintivo della 324td è l'adozione della Digital Diesel Electronics (DDE), un sistema di gestione elettronica dell'iniezione tra i primi del suo genere, che contribuisce a ridurre rumorosità, vibrazioni ed emissioni rispetto alla 324d aspirata.

Velocità massima

165 km/h (324d) / 187 km/h (324td)

Carrozzerie e posizionamento in gamma

  • La 324d è stata offerta solo in versione berlina a quattro porte.
  • La 324td, oltre alla berlina, è stata proposta anche nella carrozzeria Touring, introdotta nel 1987 insieme al restyling dell'E30.
  • Le dimensioni sono quelle tipiche dell'E30: 432,5 cm di lunghezza, 164,5 cm di larghezza e passo di 257 cm.
  • Il bagagliaio offre 425 litri nella berlina e 370 litri nella Touring.

All'interno della gamma E30, la 324 rappresentava il vertice dell'offerta diesel, posizionata al di sopra delle motorizzazioni a benzina più economiche ma pensata per un pubblico attento ai consumi più che alla sportività pura, prerogativa riservata a modelli come la 325i o la M3.

Bagagliaio

425 litri (berlina) / 370 litri (Touring)

La BMW 324 oggi: mercato dell'usato

A distanza di decenni, la BMW 324 è diventata una rarità: la produzione relativamente contenuta rispetto alle versioni a benzina e il tasso di sopravvivenza più basso, tipico delle vetture diesel utilizzate intensivamente, rendono oggi difficile trovare esemplari in buone condizioni.

Per gli appassionati di E30, la 324 e in particolare la 324td rappresentano una curiosità tecnica e un pezzo di storia dell'ingegneria diesel BMW, apprezzata più per il valore storico e la rarità che per le prestazioni, ormai lontane dagli standard moderni.

Le generazioni della 324

6anni di storia

1985—19916 anni

324d

Versione ad aspirazione naturale, prima diesel a sei cilindri della Serie 3, con motore M21D24 da 86 CV. Disponibile solo in berlina quattro porte.

1987—19914 anni

324td

Versione turbocompressa con iniezione elettronica DDE, potenza portata a 115 CV. Affiancata alla 324d dal 1987, disponibile anche in carrozzeria Touring.

Domande frequenti sulla 324

Che differenza c'è tra BMW 324d e 324td?

La 324d, del 1985, ha un motore diesel sei cilindri da 2.443 cc ad aspirazione naturale con 86 CV. La 324td, arrivata nel 1987, utilizza lo stesso motore ma sovralimentato da turbocompressore e gestito dall'iniezione elettronica DDE, con potenza portata a 115 CV e prestazioni superiori.

Quanti cavalli ha la BMW 324?

La 324d eroga 86 CV, mentre la 324td, grazie al turbocompressore, arriva a 115 CV.

In che anni è stata prodotta la BMW 324?

La 324d è stata prodotta dal 1985 al 1991, mentre la 324td, introdotta nel 1987, è rimasta in listino fino al 1991, affiancando per alcuni anni la sorella aspirata.

La BMW 324 era disponibile in versione Touring?

La carrozzeria Touring, introdotta nel 1987 insieme al restyling dell'E30, era disponibile per la 324td; la 324d aspirata è stata proposta solo come berlina quattro porte.

Che tipo di motore monta la BMW 324?

Entrambe le varianti montano il motore BMW M21D24, un sei cilindri in linea diesel da 2.443 cc, derivato dall'unità utilizzata sulla berlina Serie 5 E28.

Fonti

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