Dalla E21 alla E46: la storia della sigla 323
La denominazione 323i debutta nel 1978 sulla BMW E21, la prima generazione della Serie 3, come motorizzazione di punta della gamma: per la prima volta un sei cilindri in linea viene montato su una berlina compatta BMW, al posto dei quattro cilindri che equipaggiavano le versioni inferiori.
Con l'arrivo della E30 nel 1982, la 323i eredita il ruolo di modello di vertice, prima che l'introduzione della più potente 325i, a metà degli anni Ottanta, ne segni il progressivo pensionamento.
La sigla torna protagonista a metà anni Novanta sulla E36, disponibile anche nella variante compatta a tre porte 323ti, e chiude il proprio percorso sulla E46 tra il 1998 e il 2000, quando viene infine sostituita in listino dalla 325i.
Cilindrata
Da 2.3 a 2.5 litri
Motori e prestazioni
Sulle prime due generazioni, E21 ed E30, la 323i monta il sei cilindri M20 da 2,3 litri: 143 CV sulla E21 e, a seconda dell'annata, tra 139 e 150 CV sulla E30, per accelerazioni 0-100 km/h nell'ordine dei 9 secondi.
Sulle generazioni successive, E36 ed E46, la sigla passa a indicare un sei cilindri da 2,5 litri della famiglia M52, capace di 170 CV e 245 Nm di coppia massima, con uno 0-100 km/h di circa 8 secondi e una velocità massima intorno ai 225-227 km/h.
- E21 323i: 2.316 cm³, 143 CV
- E30 323i: 2.316 cm³, 139-150 CV
- E36 323i / 323ti: 2.494 cm³, 170 CV
- E46 323i: 2.494 cm³, 170 CV
Potenza
Da 139 a 170 CV
Guida, comfort e vita di tutti i giorni
In tutte le sue incarnazioni, la 323i punta su un equilibrio tra brillantezza del motore e piacere di guida, senza gli eccessi delle varianti più sportive della gamma. Il sei cilindri restituisce una progressione fluida e una sonorità apprezzata dagli appassionati, mentre l'assetto, tarato con cura, privilegia la precisione di guida senza sacrificare troppo il comfort.
Le carrozzerie Touring e Compact ampliano la vocazione pratica del modello, mentre Coupé e Cabrio ne accentuano il carattere più orientato al piacere di guida quotidiano.
Anni di produzione
1978-1985 e 1995-2000, con interruzioni
Affidabilità e mercato dell'usato
La meccanica del sei cilindri BMW è generalmente considerata solida se sottoposta a manutenzione regolare, ma alcuni punti vanno controllati con attenzione in fase di acquisto usato.
- Sonde lambda che, se difettose, causano funzionamento irregolare del motore
- Punti di ancoraggio del retrotreno, da verificare soprattutto sugli esemplari E36 più datati
- Tenuta delle plastiche interne e funzionamento della centralina del climatizzatore automatico
- Sistema di ventilazione del basamento e tenute del circuito di raffreddamento sui motori E46
Sul mercato dell'usato gli esemplari E36 323i in buone condizioni si trovano generalmente in una forbice tra 5.000 e 14.000 euro, in base allo stato di conservazione, al chilometraggio e alla carrozzeria.
