Le generazioni della 320 Cabrio
La sigla 320 accompagna la Cabrio Serie 3 lungo quattro generazioni diverse, ciascuna con caratteristiche tecniche proprie.
- E30 (dal 1986): la 320i Cabrio debutta con un motore 2.0 litri da 129 CV e capote in tela ad azionamento manuale, che si ripiega in un vano dietro i sedili posteriori.
- E36 (dal 1993): la 320i Cabrio monta un sei cilindri 2.0 litri da 150 CV; la capote resta in tela, manuale di serie ma con sistema elettrico disponibile come optional, e dal 1993 arriva anche un hard-top removibile opzionale.
- E46 (dal 2000): nasce la 320 Ci Cabrio benzina (2.2 litri, 170 CV) affiancata dal 2003 dalla prima Cabrio diesel della storia Serie 3, la 320 Cd (2.0 litri, 150 CV). La capote in tela a tre strati diventa elettrica di serie.
- E93 (dal 2007): la 320i Cabrio (2.0 litri, 170 CV) e la 320d Cabrio (2.0 litri, 177 CV, poi 184 CV dal 2010) adottano il tetto rigido retrattile in metallo, novità assoluta per il marchio.
Ultima generazione Cabrio
E93 (2007-2013)
Il tetto rigido retrattile dell'E93
La vera svolta tecnica della 320 Cabrio arriva con la generazione E93, lanciata sul mercato europeo nel marzo 2007. Per la prima volta BMW abbandona la tradizionale capote in tela a favore di un tetto rigido in metallo composto da tre elementi, che si chiude in circa 23 secondi e si apre in circa 22 secondi.
Questa soluzione migliora l'isolamento acustico e la percezione di sicurezza rispetto alle Cabrio precedenti, ma ha un costo in termini di praticità: il vano necessario per alloggiare il tetto quando è ripiegato riduce sensibilmente il bagagliaio, che passa da 350 litri a capote chiusa a circa 210 litri a capote aperta.
Affidabilità e problemi noti sull'usato
Sul mercato dell'usato la 320 Cabrio più diffusa è la generazione E93, prodotta fino al 2013. Le principali criticità segnalate riguardano i motori diesel 2.0 litri di prima serie, realizzati fino al 2009 circa, esposti al rischio di rottura della catena di distribuzione: un problema in gran parte risolto con gli aggiornamenti meccanici introdotti a partire dal 2011.
Altri punti da controllare in fase di acquisto sono le sospensioni posteriori, che dopo alcune decine di migliaia di chilometri possono generare scricchiolii, la scatola dello sterzo e, sui cambi automatici, la regolarità della manutenzione con cambi olio periodici. Anche l'impianto elettrico merita attenzione, in particolare i fari allo xeno e i meccanismi di maniglie e serrature.
Sulle Cabrio più datate, E30 ed E36, il punto debole principale è la capote: va verificato che il movimento sia fluido e silenzioso e che la tela non presenti danni, dato che una sostituzione completa ha un costo rilevante.
Quanto costa una 320 Cabrio usata
I prezzi sul mercato dell'usato variano molto in base a generazione, chilometraggio e stato di conservazione: si trovano esemplari a partire da circa 7.000 euro, generalmente E46 datate o E93 con chilometraggi molto elevati, fino a modelli E93 in condizioni migliori che possono superare i 25.000-30.000 euro. Per chi cerca un buon compromesso tra affidabilità e prezzo, gli esemplari E93 immatricolati dal 2011 in avanti sono generalmente da preferire, grazie agli aggiornamenti meccanici introdotti su questa generazione.
