Le origini: la 320 nella prima Serie 3
La BMW 320 debutta con la E21, la prima generazione della Serie 3 lanciata nel luglio 1975 in sostituzione della Serie 02. Si trattava allora di una due porte compatta, mossa da un quattro cilindri di circa due litri capace di erogare intorno ai 125 CV nella versione a iniezione 320i.
Fin da subito la gamma comprendeva più livelli di potenza (316, 318, 320, 320i), ma la 320 si collocava già come il punto di riferimento per chi cercava un compromesso tra brio e praticità quotidiana.
Anni di produzione
Dal 1975 a oggi, come versione della Serie 3
L'evoluzione attraverso le generazioni
Con la E30 (dal 1982) la 320i passa ai sei cilindri, mentre la gamma della Serie 3 si arricchisce di carrozzerie come la berlina quattro porte, la Cabrio e la Touring. La generazione successiva, la E36 (dal 1990), monta un sei cilindri M50 da 1.991 cm³ e 150 CV, poi affinato con la distribuzione variabile VANOS.
Con la E46 (dal 1998) arriva una svolta importante: la 320d diventa la prima BMW equipaggiata con un motore diesel a iniezione diretta, da 136 CV. Le generazioni successive, E90 (dal 2005) e F30 (dal 2012), portano quattro cilindri turbo più efficienti sia a benzina sia a gasolio, insieme alla progressiva introduzione della trazione integrale xDrive.
Generazione attuale
G20/G21 (dal 2019)
320i e 320d oggi: motori e prestazioni
- 320i: quattro cilindri turbo benzina 2.0 (B48) da 184 CV e 300 Nm di coppia, abbinato di serie al cambio automatico a 8 rapporti
- 320d: quattro cilindri turbodiesel 2.0 con tecnologia mild hybrid a 48V, da 190 CV e circa 400 Nm di coppia, accelerazione 0-100 km/h in circa 6,9 secondi
- 320e: variante plug-in hybrid della gamma più recente, che affianca le motorizzazioni tradizionali
Entrambe le motorizzazioni tradizionali sono disponibili sia a trazione posteriore sia con il sistema integrale xDrive, e condividono un bagagliaio da 480 litri, che scende a circa 375 litri nella variante plug-in hybrid per l'ingombro delle batterie.
Guida, comfort e abitabilità
Alla guida, la 320 conserva l'impostazione dinamica tipica della Serie 3: sterzo preciso, tenuta di strada sicura in curva e spazi di frenata contenuti. Il motore diesel, in particolare, viene descritto come progressivo e fruibile grazie all'ampia coppia disponibile a bassi regimi, con consumi nel misto che possono avvicinarsi ai 20 km/l in condizioni favorevoli.
Sul fronte del comfort, l'abitacolo offre finiture curate e un'esperienza di guida vellutata, quasi da ammiraglia, anche se l'assetto sportivo delle versioni M Sport può risultare piuttosto rigido sulle asperità dell'asfalto.
La 320 usata: cosa sapere prima di comprarla
Grazie alla lunghissima presenza sul mercato, la BMW 320 offre oggi un usato molto ampio, che spazia dalle E36 ed E46 più economiche fino agli esemplari recenti delle generazioni F30 e G20. Le versioni più anziane richiedono attenzione alla manutenzione di sospensioni e catena di distribuzione, mentre i modelli con motore diesel di ultima generazione vanno valutati anche in base allo stato del sistema di post-trattamento gas di scarico.
In generale, la 320d resta una delle scelte più richieste dell'usato premium per il buon equilibrio tra prestazioni, consumi e costi di gestione.







