L'evoluzione dei motori
Nel corso di sette generazioni la 318 ha visto avvicendarsi diverse famiglie di motori, sempre posizionate come ingresso alla gamma Serie 3.
- E21 ed E30: quattro cilindri 1,8 litri M10 a carburatore o iniezione meccanica, poi il più moderno M40 e infine il 16 valvole M42 della 318is da 136 CV.
- E36: debutta la prima 318 diesel, la 318tds turbodiesel da 90 CV, accanto alle versioni benzina 318i e 318is fino a 140 CV.
- E46 ed E90: arriva il common rail con la 318d, mentre la 318i passa dal 1,9 al 2,0 litri con tecnologia Valvetronic.
- F30: svolta epocale nel 2015, quando la 318i abbandona per la prima volta il quattro cilindri a favore di un tre cilindri turbo 1,5 litri da 136 CV.
- G20 attuale: quattro cilindri 2,0 turbo per entrambe le alimentazioni, con la 318d che integra un sistema mild-hybrid a 48 Volt.
Anni di produzione
Dal 1975 (E21) a oggi (G20)
Pregi e difetti nell'uso quotidiano
La 318 ha sempre offerto il classico piacere di guida BMW anche nella sua veste più accessibile: sterzo diretto, assetto equilibrato e, nelle diesel più recenti, un'ottima elasticità di erogazione unita a consumi contenuti.
Il rovescio della medaglia riguarda soprattutto la generazione F30 (2011-2019), dove i motori N20 benzina e N47 diesel sono noti per problemi alla catena di distribuzione, con conseguenze che possono arrivare fino alla sostituzione del motore se non individuati per tempo. Su chilometraggi elevati sono inoltre frequenti l'usura di volante, pomello del cambio e maniglie delle portiere.
Generazione attuale
G20, in produzione dal 2018
318 usata: cosa verificare prima dell'acquisto
Chi valuta una BMW 318 usata, soprattutto una F30 con motore N47 o N20, dovrebbe far controllare lo stato della catena di distribuzione e la storia di manutenzione del cambio manuale, il cui olio va sostituito con regolarità per evitare cedimenti dei sincronizzatori. Sulle diesel con pompa ad alta pressione danneggiata è utile verificare che gli iniettori non abbiano subito contaminazioni da trucioli metallici.
Le generazioni più datate, E30 ed E36, restano invece apprezzate dagli appassionati per la meccanica semplice e robusta, a patto di controllare la ruggine su fondi scocca e scarico, tipica delle vetture con molti anni sulle spalle.







