Una svolta per BMW: la prima trazione anteriore di serie
Con la Serie 2 Active Tourer, BMW ha compiuto una scelta tecnica inedita per la propria storia: adottare uno schema a trazione anteriore e motore trasversale, derivato dalla piattaforma UKL2 condivisa con Mini Countryman e Serie 1. Una decisione che all'epoca sorprese gli appassionati del marchio, storicamente legato alla trazione posteriore, ma che ha permesso di ottimizzare lo spazio interno mantenendo comunque il tipico piacere di guida bavarese, grazie a uno sterzo preciso e a un assetto ben tarato.
- Prima BMW di serie con motore trasversale e trazione anteriore
- Possibilità di trazione integrale xDrive su alcune motorizzazioni
- Sospensioni posteriori Multilink per un compromesso tra comfort e dinamismo
Anni di produzione
Dal 2014 a oggi
Le generazioni: da F45 a U06
La prima generazione, F45, ha debuttato nel 2014 ed è rimasta in produzione fino al 2021, affiancata dalla variante a passo lungo Gran Tourer (F46), capace di ospitare fino a sette posti. Nel 2018 il modello ha ricevuto un restyling di metà carriera, con aggiornamenti estetici, revisione della gamma motori per adeguarsi alle normative sulle emissioni e un infotainment rinnovato.
La seconda generazione, U06, è stata presentata nell'ottobre 2021 con arrivo sul mercato nei primi mesi del 2022. Rispetto alla precedente, propone un unico corpo vettura a due file di sedili, rinunciando alla variante Gran Tourer, e punta con decisione sull'elettrificazione, con l'introduzione di powertrain ibridi plug-in di nuova generazione dal 2022.
Generazioni
F45 (2014-2021), U06 (dal 2021)
Motori e allestimenti
La gamma motori della Active Tourer ha sempre spaziato tra benzina, diesel e soluzioni elettrificate. Sulla prima serie erano disponibili tre e quattro cilindri turbo a benzina e diesel, oltre alla variante ibrida plug-in 225xe. La seconda generazione mantiene l'impostazione multi-energia, con motori a benzina abbinati a tecnologia mild hybrid a 48 Volt e due proposte ibride plug-in, tra cui la 230xe con potenza combinata elevata e una batteria di maggiore capacità rispetto al passato.
- Motori a benzina tre e quattro cilindri, anche con mild hybrid a 48V
- Turbodiesel quattro cilindri, apprezzati per l'efficienza nei consumi
- Varianti ibride plug-in 225xe e 230xe con autonomia elettrica
- Allestimenti principali: base, Sport Line e M Sport
Affidabilità e mercato dell'usato
Sul fronte dell'affidabilità, il punto più critico dei primi esemplari diesel riguarda la valvola EGR, che sui motori 1.5 a tre cilindri del 2014-2015 poteva tendere a intasarsi; alcuni casi di problemi legati alla tenuta del liquido di raffreddamento sono stati segnalati anche su unità diesel 2.0 prodotte fino al 2016. Su alcune vetture di primissima serie sono stati riportati anche rumori metallici provenienti dall'avantreno, riconducibili ad ammortizzatori e supporti motore.
Sul mercato dell'usato le versioni diesel 218d e 220d restano le più richieste per l'equilibrio tra consumi e prestazioni, mentre tra le benzina la 218i è una delle proposte di accesso più diffuse. Le versioni con allestimento base hanno generalmente una tenuta del valore inferiore rispetto alle finiture più ricche.









