Dalla Serie 1 alla Serie 2 Coupé: la nascita della 230i
Quando BMW decide di separare le carrozzerie a due porte dalla gamma Serie 1, nasce la Serie 2 Coupé, presentata nel gennaio 2014 come modello F22 e affiancata poco dopo dalla versione cabriolet F23. All'interno di questa gamma, la sigla 230i identifica storicamente l'allestimento con il motore a benzina più potente al di sotto delle versioni sportive M, posizionato sopra la più diffusa 220i.
La seconda generazione, la G42, arriva nel 2021 e segna un cambio di produzione significativo: le vetture escono dallo stabilimento di San Luis Potosí, in Messico, il primo impianto BMW ad aver progettato in autonomia un intero modello del gruppo. La cabrio viene abbandonata, mentre la coupé eredita la piattaforma CLAR già impiegata su Serie 3 e Serie 4, con benefici in termini di rigidità e impostazione meccanica.
Potenza
252 CV sulla F22, 245 CV sulla G42
Il motore 2.0 turbo e le prestazioni della 230i
In entrambe le generazioni la 230i monta un quattro cilindri 2.0 litri turbo della famiglia B48. Sulla F22 eroga 252 CV e 350 Nm di coppia, permettendo uno scatto da 0 a 100 km/h in 5,6 secondi con consumi dichiarati intorno ai 6 litri per 100 km. Sulla G42 la potenza si assesta invece a 245 CV con 400 Nm di coppia, abbinati esclusivamente al cambio automatico Steptronic a 8 rapporti; lo scatto da 0 a 100 km/h si ferma a 5,9 secondi, con velocità massima dichiarata di 250 km/h.
La trazione è posteriore su entrambe le generazioni, con la possibilità di scegliere la trazione integrale xDrive sulla versione G42. Chi cerca prestazioni ancora superiori trova nella gamma la M240i, sei cilindri da oltre 330 CV, e al vertice la vera e propria M2 a marchio M.
Bagagliaio
390 litri
Dimensioni e abitabilità: cosa cambia tra F22 e G42
- F22: lunghezza 4.432 mm, larghezza 1.774 mm, passo 2.690 mm
- G42: lunghezza superiore di circa 10 cm, larghezza aumentata di circa 6 cm, passo allungato a 2.741 mm
- Bagagliaio invariato a 390 litri in entrambe le generazioni
La crescita dimensionale della G42 si traduce in un abitacolo più vivibile, soprattutto per chi occupa i posti posteriori, tradizionalmente il punto debole delle coupé compatte a due porte.
Generazioni
F22 (2014-2021) e G42 (dal 2021)
Come va su strada: dinamica di guida e giudizio complessivo
Le prove su strada condotte dalle principali testate del settore concordano su un giudizio di fondo: la 230i mantiene l'impostazione classica BMW, con ripartizione dei pesi vicina al 50:50 tra i due assi e un comportamento agile, quasi guizzante nei cambi di direzione. Lo sterzo viene descritto come funzionale ma non particolarmente ricco di informazioni, un compromesso comune sulle vetture con assistenza elettrica calibrata per il comfort quotidiano.
Il motore risulta pronto e ben distribuito lungo tutto l'arco di utilizzo, anche se meno spettacolare rispetto al sei cilindri della M240i. Nel complesso la 230i viene descritta come una coupé rassicurante e ben costruita, pensata per chi vuole il piacere di guida BMW senza affrontare i costi e il carattere estremo delle versioni M.







