La prima BMW a trazione anteriore
La sigla 216 identifica le varianti di accesso alla gamma della BMW Serie 2 Active Tourer, la monovolume compatta che nel 2014 ha segnato una svolta epocale per la casa di Monaco: la prima vettura di serie della storia BMW con trazione anteriore. Basata sulla piattaforma UKL2, condivisa con la MINI Countryman, la Active Tourer nasce per offrire spazio e praticità da monovolume senza rinunciare al carattere dinamico tipico del marchio.
Le versioni 216i (benzina) e 216d (diesel) rappresentano da sempre il gradino d'ingresso della gamma, pensato per chi cerca i contenuti BMW con consumi ed emissioni contenuti.
Potenza 216i attuale
122 CV
Motori 216i e 216d: cosa cambia
Nella prima generazione F45 (2014-2021), la 216d montava un tre cilindri turbodiesel da 1,5 litri con 116 CV, capace di consumi dichiarati intorno ai 3,8 l/100 km nel ciclo NEDC e di uno 0-100 km/h in circa 10,6 secondi, con velocità massima di 195 km/h. Accanto alla 216d era proposta anche una 216i a benzina, sempre con motore tre cilindri.
Con la seconda generazione U06, lanciata nell'ottobre 2021, la sigla 216 resta riservata alla motorizzazione a benzina: il tre cilindri turbo da 1,5 litri eroga 122 CV, con una coppia massima di 230 Nm, accelerazione da 0 a 100 km/h in 10,3 secondi, velocità massima di 206 km/h e consumi WLTP dichiarati tra 6,2 e 6,7 l/100 km.
Anni di produzione
Dal 2014 a oggi, su due generazioni: F45 (2014-2021) e U06 (dal 2021)
Dimensioni e spazio a bordo
La Active Tourer di prima generazione misura circa 4,34-4,35 metri di lunghezza, 1,80 metri di larghezza e 1,555 metri di altezza, con un passo di 2,67 metri. Il peso a vuoto si attesta tra 1.415 e 1.440 kg a seconda degli allestimenti.
Il bagagliaio offre una capacità di circa 468 litri, che può salire fino a 1.510 litri abbattendo i sedili posteriori. Il divano posteriore scorrevole e lo schienale frazionato in tre parti rendono l'abitacolo particolarmente modulabile per una vettura dalle dimensioni esterne contenute.
Pregi, difetti e affidabilità dell'usato
Chi ha guidato la 216 Active Tourer apprezza soprattutto l'insonorizzazione, il comfort di marcia anche in autostrada e una dinamica di guida che, pur con la trazione anteriore, resta vicina a quella delle BMW tradizionali.
- Il motore tre cilindri, per quanto efficiente, è percepito da alcuni automobilisti come non del tutto all'altezza del prestigio del marchio
- La potenza delle versioni 216 è la più contenuta dell'intera gamma
- Sugli esemplari di prima generazione (2014-2015) sono segnalati casi di intasamento della valvola EGR sul diesel 1,5
- Alcuni proprietari riportano rumori metallici all'avantreno, riconducibili ad ammortizzatori e supporti motore, oltre a occasionali anomalie elettroniche come la spia ESP o il sistema Start&Stop







