Il debutto al Salone di Francoforte
La BMW 135i Coupé viene svelata ufficialmente nel settembre 2007 in occasione del Salone dell'Automobile di Francoforte, per poi arrivare nei concessionari a partire dal 24 novembre dello stesso anno. Si tratta della versione di vertice della gamma Serie 1 Coupé, siglata internamente E82, affiancata poco dopo dalla variante scoperta Cabrio (E88).
Nella presentazione ufficiale BMW sottolinea il legame ideale con la 2002 Turbo degli anni Settanta, un altro compatto a due porte capace di offrire prestazioni sportive in un corpo vettura contenuto: la 135i viene proposta come la naturale erede di quello spirito, applicato però a una meccanica moderna con motore sovralimentato e trazione posteriore.
Potenza
306 CV (320 CV per la 135is)
I motori: dal biturbo N54 al monoturbo N55
Nella prima fase di produzione, dal 2007 al 2010, la 135i monta il motore N54, un sei cilindri in linea 3.0 litri con doppio turbocompressore capace di erogare 306 CV a 5.800 giri e 400 Nm di coppia disponibili già a bassi regimi. La trasmissione è affidata a un cambio manuale a 6 rapporti oppure a un automatico a 6 marce.
Dal 2010 il propulsore viene sostituito dal N55, un'evoluzione con turbocompressore singolo a doppia voluta (TwinPower Turbo) abbinato per la prima volta su un motore turbo al sistema Valvetronic di gestione elettronica delle valvole e all'iniezione diretta di seconda generazione (High Precision Injection). La potenza resta invariata a 306 CV, ma migliorano l'erogazione e i consumi, ridotti di circa 0,8-1,0 litri per 100 km rispetto alle versioni automatiche precedenti. Da questo aggiornamento debutta anche il cambio automatico a doppia frizione a 7 rapporti, che porta lo 0-100 km/h a 5,2 secondi sulla Coupé e 5,5 sulla Cabrio, contro i 5,3 e 5,6 secondi delle versioni con cambio manuale.
Velocità massima
250 km/h (autolimitata)
135is: l'ultima e più potente evoluzione
Nel 2012 BMW annuncia la 135is, variante ad alte prestazioni proposta per il solo anno modello 2013 e destinata esclusivamente al mercato nordamericano. Il motore N55 viene portato a circa 320 CV e 430 Nm di coppia, con un incremento di potenza e coppia rispetto alla 135i di serie, mantenendo però consumi ed emissioni invariati.
La 135is introduce inoltre un impianto di raffreddamento potenziato con radiatore maggiorato, uno scarico sportivo dal suono più deciso, sospensioni con doppio pivot anteriore e schema posteriore a cinque bracci, oltre a un differenziale di nuova concezione abbinato a una gestione elettronica della frenata posteriore che simula il comportamento di un differenziale autobloccante.
Anni di produzione
2007-2013
Design e abitabilità
Lo stile della 135i Coupé riprende l'impostazione della Serie 1 a tre e cinque porte disegnata sotto la direzione di Chris Bangle, con proporzioni simili nella parte anteriore ma un paraurti specifico dotato di prese d'aria più generose per il raffreddamento del motore biturbo. Le dimensioni compatte, con una lunghezza di 4,38 metri, una larghezza di 1,75 metri e un'altezza di 1,41 metri, e un peso attorno ai 1.500 kg, riflettono la vocazione sportiva e leggera della vettura.
Essendo una coupé e una cabrio a due porte, l'abitabilità posteriore e la capacità di carico restano più contenute rispetto alle versioni berlina della Serie 1, un compromesso tipico del segmento e coerente con l'impostazione orientata al piacere di guida.
Affidabilità e mercato dell'usato
Sul mercato dell'usato la BMW 135i attira soprattutto appassionati alla ricerca di un'auto compatta e divertente da guidare, con quotazioni che in Italia partono da circa 17.000-22.000 euro per gli esemplari più vecchi o percorsi fino a superare i 30.000-40.000 euro per le unità più recenti e meglio equipaggiate.
Il motore N54 delle prime versioni, pur apprezzato per la sua elasticità, è noto per alcune criticità tipiche dei motori fortemente sovralimentati dell'epoca: fruscio o rumorosità delle valvole wastegate, possibili guasti alla pompa dell'alta pressione del carburante e accumulo di depositi carboniosi sulle valvole di aspirazione a causa dell'iniezione diretta. Anche i costi di gestione, tra tagliandi, pneumatici e freni, sono superiori rispetto a una Serie 1 di potenza contenuta, un aspetto da considerare nella valutazione di un acquisto usato.







