La sigla 120 nella storia della Serie 1
Fin dal debutto del 2004, BMW utilizza la denominazione 120 per indicare le motorizzazioni di fascia intermedia della Serie 1: la 120i a benzina e la 120d a gasolio. Alla presentazione la gamma comprendeva due motori benzina e due diesel a quattro cilindri, con potenze comprese tra 115 e 163 CV, ai quali si sono affiancati nel tempo propulsori più potenti come la sei cilindri 130i e la turbo 135i.
- Nella prima generazione (E87/E81/E82/E88) la 120i passa da 150 CV a 170 CV dopo il restyling del 2007, mentre la 120d cresce da 163 a 177 CV
- Nella seconda generazione (F20/F21) la 120d monta inizialmente il motore N47 da 184 CV, poi sostituito dal più moderno B47 da 190 CV; la 120i riceve infine il quattro cilindri B48 da 184 CV
- Con la terza generazione (F40) la 120i eroga 178 CV e la 120d 190 CV
Anni di produzione
Dal 2004 a oggi, su quattro generazioni
Dalla trazione posteriore all'architettura anteriore
Una delle particolarità storiche della Serie 1, e quindi della 120, è la trazione posteriore con ripartizione dei pesi 50:50, una soluzione rara nel segmento C mantenuta per due generazioni, fino al 2019. Con l'arrivo della terza generazione F40, BMW adotta la piattaforma UKL2 a trazione anteriore, condivisa con Mini e con altri modelli del gruppo come X1 e X2, con la possibilità di trazione integrale xDrive su alcune varianti.
Il cambio di impostazione ha permesso di guadagnare spazio a bordo nonostante ingombri esterni simili, ma ha anche modificato il carattere di guida rispetto alle prime due generazioni, più orientate alla sportività in stile BMW classico.
Trazione
Posteriore nelle prime due generazioni, anteriore dalla terza generazione, dal 2019
Motore N47: un punto di attenzione sull'usato
Chi valuta l'acquisto di una BMW 120d di prima o seconda generazione con motore N47, prodotto tra il 2007 e il 2010 circa, deve prestare attenzione alla catena di distribuzione, posizionata lato volano anziché frontale: un problema noto che, se trascurato, può portare a danni importanti al motore. Le versioni successive del propulsore, denominate N47TUD20 e prodotte dal 2010, hanno ricevuto aggiornamenti che ne hanno ridotto sensibilmente l'incidenza, ma resta buona norma verificare tagliandi e storia di manutenzione prima dell'acquisto.
Generazione attuale
F70, presentata a giugno 2024
La 120 oggi: efficienza e tecnologia mild hybrid
Nella gamma più recente la BMW 120d adotta un quattro cilindri 2.0 turbodiesel abbinato a un sistema mild hybrid a 48V, per una potenza combinata di 163 CV e 400 Nm di coppia, con cambio automatico a doppia frizione a 7 rapporti. Le prove su strada ne evidenziano consumi contenuti in ambito urbano ed extraurbano e una guida fluida, anche se lo spazio posteriore e il bagagliaio restano non generosissimi per la categoria e il listino, tra prezzo base e optional, può risultare piuttosto elevato.







