Un utilitario per chi lavora senza patente B
Il Bellier Docker nasce nel 1999 come risposta della Casa vandeana alla domanda di un piccolo mezzo da lavoro guidabile con la sola patente per ciclomotori, la AM, riservata ai quadricicli leggeri. Con la sua architettura a cabina avanzata e motore posizionato posteriormente, il Docker privilegia la manovrabilità negli spazi stretti e un raggio di sterzata contenuto, caratteristiche preziose per chi lo utilizza quotidianamente in ambito artigianale o commerciale.
Nel corso degli anni il Docker si è imposto come uno dei riferimenti del segmento dei mini-utilitari senza patente, misurandosi con proposte come il Microcar Flex, l'Aixam Pro D-Truck e il Casalini Kerry.
Potenza
Circa 6 kW (8 CV) a 3.200 giri/min
Motore e meccanica
La prima generazione del Docker montava un bicilindrico Yanmar diesel, sostituito dal gennaio 2018 da un propulsore Lombardini di 480 cm³, capace di erogare circa 6 kW (8 CV) a 3.200 giri/min, con rapporto di compressione 23:1 e raffreddamento a liquido. Il serbatoio ha una capacità di 13 litri.
- Freni anteriori a disco, posteriori a tamburo
- Pneumatici 145/70 R13
- Carico utile di 200 kg
Come per tutti i quadricicli leggeri della categoria L6e, la velocità massima e la cilindrata sono limitate per legge, privilegiando i consumi ridotti rispetto alle prestazioni.
Serbatoio
13 litri
Carrozzeria e allestimenti
Il Docker si presenta come un piccolo camion cabinato, disponibile in tre configurazioni: plateau-ridelles (pianale con sponde), furgone chiuso e ribaltabile (benne basculante), quest'ultimo particolarmente utile in cantiere o in agricoltura. La cabina, realizzata in poliestere da Gréau Polyester a La Motte-Achard, ospita due posti e monta di serie vetri elettrici, chiusura centralizzata e riscaldamento.
Nel 2013 il modello è stato rinnovato nella versione Docker II: la meccanica e il telaio sono rimasti quelli della generazione precedente, ma la cabina è stata ridisegnata dallo stilista belga Benoît Contreau, dando al veicolo un'estetica più moderna.
Anni di produzione
Dal 1999 (Docker II dal 2013, E-Docker dal 2018)
La versione elettrica E-Docker
Accanto alla motorizzazione diesel, Bellier ha sviluppato una variante a batteria, la E-Docker, presentata insieme alla B8 elettrica. Il powertrain a batterie al litio consente di conservare la praticità di un veicolo da lavoro senza patente aggiungendo i vantaggi della mobilità a zero emissioni, rendendolo adatto anche all'accesso in centri urbani soggetti a restrizioni per i veicoli inquinanti.