Il motore: dal V8 TDI al V8 TFSI
La prima Audi SQ7, lanciata nel 2016, si distingue per un V8 turbodiesel 4.0 da 435 CV e ben 900 Nm di coppia, capace di spingere il grande SUV da 0 a 100 km/h in 4,8 secondi. La particolarità di questo propulsore è il compressore elettrico, un dispositivo alimentato da un impianto a 48 volt che, girando fino a decine di migliaia di giri al minuto, fornisce aria in pressione ai cilindri prima che i due turbocompressori tradizionali entrino pienamente in funzione, riducendo il turbo lag tipico dei grandi diesel sovralimentati.
Con il restyling del 2020, in vista dell'inasprimento delle normative sulle emissioni, Audi sostituisce il propulsore diesel con un nuovo V8 TFSI a benzina da 4.0 litri biturbo, che eroga 507 CV e 770 Nm di coppia. La potenza cresce sensibilmente, la coppia scende leggermente rispetto alla versione TDI, ma il tempo sullo 0-100 km/h migliora a 4,1 secondi, con velocità massima autolimitata a 250 km/h.
Potenza massima
507 CV (versione TFSI) / 435 CV (versione TDI)
Tecnologia, sospensioni e trazione
La SQ7 abbina il motore a una trazione integrale quattro permanente con differenziale centrale autobloccante, capace di ripartire la coppia in modo variabile tra i due assi. Tra le dotazioni disponibili spicca il sistema di stabilizzazione attiva del rollio, anch'esso alimentato dall'impianto elettrico a 48 volt, che agisce sulle barre antirollio elettromeccaniche per contenere l'inclinazione della carrozzeria in curva senza irrigidire eccessivamente la marcia.
- Sospensione pneumatica adattiva con regolazione dell'assetto su più livelli
- Sterzo dinamico e differenziale sportivo sull'asse posteriore
- Cambio automatico Tiptronic a 8 rapporti
Il risultato è un SUV che riesce a comportarsi in curva con un'agilità inattesa per la mole, senza sacrificare il comfort che ci si aspetta da un'ammiraglia Audi.
Anni di produzione
Dal 2016, con nuova generazione della Q7 in arrivo dal 2026
Dimensioni, spazio e comfort a bordo
La SQ7 condivide l'impostazione da grande SUV a sette posti della Q7, con una lunghezza intorno ai 5,07 metri, una larghezza di circa 1,97 metri e un passo di circa 3 metri, elementi che garantiscono spazio abbondante sia in seconda che in terza fila. Il bagagliaio parte da circa 800 litri con i sedili posteriori in uso, per superare i 1.900 litri a sedili abbattuti.
Gli interni si distinguono per materiali di alta qualità, finiture curate e un'ampia dotazione di sistemi di assistenza alla guida e infotainment con doppio schermo touch e comandi MMI, coerenti con il posizionamento premium del modello.
Motore
V8 4.0 biturbo, TDI diesel fino al 2020 poi TFSI a benzina
Mercato dell'usato e affidabilità
Sull'usato, la SQ7 di prima serie (motore TDI) offre prestazioni notevoli a consumi relativamente contenuti per la categoria, ma alcuni dei suoi componenti più sofisticati richiedono attenzione in fase di acquisto. Il compressore elettrico, pur essendo l'elemento tecnico più interessante del propulsore diesel, può manifestare segni di usura o surriscaldamento dopo tanti chilometri, con conseguente perdita di prontezza ai bassi regimi. Anche le sospensioni pneumatiche, componente opzionale molto diffuso, sono soggette nel tempo a possibili perdite d'aria o cedimento del compressore dedicato.
Sui motori diesel V8 di questa fascia è inoltre opportuno verificare lo stato del sistema EGR, soggetto ad accumulo di depositi carboniosi, ed eventuali segnalazioni di consumo di olio superiore alla norma. In generale, con una manutenzione regolare e un tagliando accurato prima dell'acquisto, la SQ7 può garantire una lunga vita utile, ma va considerata come una vettura tecnicamente complessa, i cui interventi di riparazione sui sistemi più sofisticati tendono ad avere costi elevati.


