Le origini: la S8 D2 e il debutto nel 1996
La prima Audi S8, sigla interna D2, debutta nel 1996 come top di gamma dell'allora nuova A8, la prima berlina Audi con struttura interamente in alluminio (Audi Space Frame). Il motore era un V8 4.2 litri aspirato, aggiornato nel 1999 con potenza superiore rispetto alla versione iniziale. Fin da subito la S8 si distingue per l'abbinamento tra il comfort di un'ammiraglia e prestazioni sportive, mantenendo una carrozzeria pressoché identica a quella della A8 standard.
Potenza attuale
571 CV, 800 Nm di coppia
La seconda generazione D3 e il motore V10
Con la generazione D3, prodotta dal 2006 al 2010, la S8 fa un salto prestazionale importante grazie a un motore V10 5.2 FSI derivato dal propulsore utilizzato sulla Lamborghini Gallardo. Si tratta dell'unica generazione della S8 equipaggiata con un dieci cilindri, una scelta che resta un unicum nella storia del modello.
Anni di produzione
Dal 1996 (prima generazione D2) a oggi
La svolta turbo: generazione D4
Dal 2012 al 2018 la S8 di generazione D4 abbandona l'aspirazione naturale in favore di un V8 4.0 TFSI biturbo, più parsimonioso rispetto al V10 della generazione precedente pur offrendo prestazioni superiori. Nel 2016 arriva anche la variante S8 Plus, allestita da Audi Sport con potenza ulteriormente incrementata, pensata per chi cerca il massimo delle prestazioni all'interno della gamma A8.
La generazione attuale D5
Dal 2019 la S8 di quarta generazione, sigla D5, è diventata la vera ammiraglia sportiva della gamma A8 dopo l'uscita di scena delle motorizzazioni W12. Monta un V8 4.0 litri biturbo con tecnologia mild-hybrid a 48 volt e disattivazione dei cilindri per ridurre i consumi nell'uso meno impegnativo, abbinato a un cambio automatico Tiptronic a otto rapporti e alla trazione integrale quattro. Tra le dotazioni tecniche più rilevanti figurano le sospensioni pneumatiche attive, le barre antirollio attive e l'asse posteriore sterzante, soluzioni che permettono alla vettura di restare stabile e composta anche in guida sportiva nonostante la mole.
Come guida: comfort e prestazioni insieme
- Coppia motrice sempre disponibile, che garantisce accelerazioni decise in ogni condizione di marcia
- Andatura rilassata e silenziosa alle velocità di crociera, quasi da ammiraglia di lusso
- Cambio di carattere netto selezionando le modalità di guida più sportive, con risposte più dirette da motore, cambio e sterzo
- Un'auto che, esteticamente, privilegia l'eleganza sobria rispetto a soluzioni stilistiche appariscenti




