Le generazioni della Audi RS7
La prima generazione, sigla interna C7, debutta nel 2013 come versione sportiva estrema della A7 Sportback e resta in produzione fino al 2018, con una versione Performance introdotta nel 2015 dalle prestazioni ulteriormente affilate. Dopo uno stop di circa due anni, nel 2019 arriva la seconda generazione, la C8, che rinnova stile e tecnologia mantenendo l'impostazione di coupé a cinque porte e il cuore V8 biturbo, ora affiancato da un sistema mild-hybrid.
Anni di produzione
Dal 2013 (con una pausa 2019-2020 tra le due generazioni)
Motore e prestazioni
Il cuore pulsante della RS7 è da sempre un V8 4.0 TFSI biturbo. Sulla prima generazione erogava circa 560 CV, saliti a oltre 600 CV nella variante Performance, con uno 0-100 km/h in meno di 4 secondi. La seconda generazione ha alzato ulteriormente l'asticella: la versione di base sviluppa 600 CV e 800 Nm di coppia, mentre la RS7 Performance, la più potente, raggiunge 630 CV e 850 Nm, con uno scatto da 0 a 100 km/h in appena 3,4 secondi e una velocità massima che, con i pacchetti dedicati, può superare i 300 km/h.
La potenza viene scaricata a terra tramite la trazione integrale quattro e un cambio automatico Tiptronic a 8 rapporti, un abbinamento che garantisce grande trazione anche in condizioni di scarsa aderenza.
Design e abitabilità
Esteticamente la RS7 si distingue per una linea da coupé a quattro porte con portellone posteriore, che unisce sportività e praticità: il bagagliaio offre infatti una capacità di carico generosa, ulteriormente ampliabile abbattendo i sedili posteriori. Il frontale è caratterizzato dalla grande griglia esagonale lucida e dai gruppi ottici Full LED Matrix, elementi distintivi delle versioni RS più estreme della casa di Ingolstadt.
Affidabilità e mercato dell'usato
La RS7 di prima generazione (C7) si è dimostrata nel tempo un'auto abbastanza solida dal punto di vista meccanico, con il propulsore V8 e la trasmissione automatica in grado di percorrere lunghe distanze se sottoposti a manutenzione regolare, in particolare per quanto riguarda i cambi olio frequenti, necessari per preservare i turbocompressori. Sul mercato dell'usato è un'auto ricercata da chi cerca prestazioni da supercar in un pacchetto quotidiano, ma va considerato che i costi di gestione, tra consumi e tagliandi, restano importanti.
