Il debutto: la B5 e la nascita di un mito Avant
Presentata al Salone di Francoforte nel settembre 1999 e prodotta da maggio 2000 a settembre 2001, la prima Audi RS4 nasce sulla base della A4 B5 ed è proposta esclusivamente in carrozzeria Avant. Il progetto viene sviluppato interamente da quattro GmbH, la divisione sportiva del marchio, che disegna passaruota allargati, prese d'aria specifiche sui paraurti, fari allo xenon, cerchi in lega da 18 pollici a nove razze e un assetto ribassato.
- Motore V6 biturbo 2.7 da 381 CV e 440 Nm, sviluppato con la collaborazione tecnica di Cosworth
- Cambio manuale a 6 marce e differenziale centrale autobloccante Torsen
- 0-100 km/h in 4,9 secondi, velocità massima autolimitata a 250 km/h
- Solo 6.030 esemplari prodotti, che oggi la rendono un pezzo ricercato dagli appassionati
Potenza
Da 381 a 450 CV a seconda della generazione
Motori in evoluzione: dal V6 biturbo al V8 aspirato, e ritorno
La storia motoristica della RS4 è un continuo andirivieni tra sovralimentazione e aspirazione naturale. Dopo il V6 biturbo della prima serie, le due generazioni successive puntano su un V8 aspirato 4.2 litri: 420 CV nella B7 con iniezione diretta, saliti a 450 CV nella B8 grazie a un lavoro di affinamento sull'unità.
Con la quarta generazione, la B9 lanciata nel 2017, Audi torna al sovralimentato: un V6 2.9 TFSI biturbo da 450 CV e 600 Nm disponibili già da 1.900 giri al minuto, più leggero di circa 31 kg rispetto al V8 che sostituisce e capace di scattare da 0 a 100 km/h in 4,1 secondi.
Velocità massima
250 km/h, 280 km/h con pacchetto Dynamic Plus
Quattro generazioni, un'unica missione: velocità con stile
Nel 2005 la seconda generazione, basata sulla A4 B7, amplia per la prima e unica volta la gamma di carrozzerie: berlina, Avant e, in seguito, anche cabriolet a due porte. Nel 2012 la terza generazione, presentata al Salone di Ginevra sulla base della A4 B8, torna alla sola Avant e introduce il cambio S tronic a doppia frizione a 7 rapporti insieme a un differenziale con torque vectoring per una ripartizione di coppia più dinamica tra le ruote.
La quarta e ultima generazione, la B9 del 2017 aggiornata con un restyling nel 2019, resta fedele alla sola carrozzeria Avant fino alla fine della produzione nel 2025, quando il nome RS4 lascia il posto alla nuova RS5 Avant.
Anni di produzione
1999-2025, su quattro generazioni
Pregi, difetti e vita da RS4 nel mercato dell'usato
Chi ha guidato l'ultima RS4 Avant ne ha apprezzato soprattutto la naturalezza con cui nasconde il proprio peso: nonostante una lunghezza di 478 cm e un bagagliaio fino a oltre 1.500 litri a schienali abbattuti, lo sterzo elettromeccanico resta preciso e la vettura si muove con un'agilità sorprendente per una wagon. La trazione integrale quattro e il cambio Tiptronic a 8 rapporti gestiscono con efficacia la coppia generosa del V6 biturbo.
Tra le note dolenti, l'assetto in modalità Dynamic risulta spesso troppo duro per l'uso quotidiano su strade non perfette, mentre l'insonorizzazione molto curata dell'abitacolo lascia filtrare poco del sonoro del motore. Sul mercato dell'usato, le RS4 più anziane della prima generazione B5 sono ormai vetture da collezionisti per la rarità dei 6.030 esemplari costruiti, mentre le versioni B7 e B8 con V8 aspirato restano apprezzate per la sonorità e la solidità meccanica; la B9 rappresenta oggi l'opzione più moderna e tecnologica, pur essendo uscita di produzione nel 2025.







