Le generazioni della Audi Q5
La prima generazione, sigla interna Typ 8R, debutta nel 2008 e resta in produzione fino al 2017, imponendosi rapidamente come uno dei SUV premium più venduti in Europa. Nel 2016 arriva la seconda generazione, Typ FY, costruita anche in una versione a passo allungato pensata per i mercati nordamericano e cinese e aggiornata con un restyling nel 2021 che rinnova infotainment e dotazioni.
La terza generazione, sigla Typ GU, viene presentata nel settembre 2024 e commercializzata a partire dal 2025: è la prima Audi Q5 costruita sulla nuova piattaforma Premium Platform Combustion, condivisa con la nuova Audi A5, e introduce nel 2025 anche la variante Sportback dal profilo più filante.
Anni di produzione
Dal 2008 a oggi
Motori, cambio e trazione
Nel corso delle tre generazioni la gamma motori della Q5 ha spaziato dai quattro cilindri turbo benzina e diesel ai V6, fino alle più recenti soluzioni elettrificate. La generazione attuale propone unità 2.0 turbo a benzina e diesel con tecnologia mild-hybrid a 48 Volt da 204 CV, affiancate da due varianti plug-in hybrid e-hybrid quattro da 299 e 367 CV di potenza combinata.
Al vertice della gamma resta la SQ5, proposta in ogni generazione con motorizzazioni più potenti: nella versione attuale monta un V6 turbo a benzina da 362 CV. Il cambio è l'automatico S tronic a doppia frizione a 7 rapporti, abbinato in ogni versione alla trazione integrale quattro.
Interni, spazio e dotazioni
Uno dei punti di forza storici della Q5 è la qualità percepita degli interni, con materiali robusti e un assemblaggio curato che ne hanno fatto un riferimento nel segmento. Il passo, cresciuto generazione dopo generazione fino a superare i 2,8 metri, garantisce buono spazio per i passeggeri posteriori.
Le versioni a benzina e diesel offrono un bagagliaio capiente, che si riduce sensibilmente nelle varianti plug-in hybrid per la presenza della batteria. Tra le dotazioni disponibili figurano anche le sospensioni pneumatiche opzionali, utili per contenere il rollio in curva.
Pregi, difetti e mercato dell'usato
Le prove su strada confermano i punti di forza della Q5: comfort su lungo percorso, trazione integrale efficace e consumi contenuti nelle versioni diesel, capaci di autonomie superiori ai 1.000 chilometri. La sicurezza è un altro elemento distintivo, con valutazioni Euro NCAP ai vertici della categoria.
Tra le criticità più segnalate ci sono il prezzo di listino, non sempre allineato alle aspettative rispetto ai concorrenti diretti, i comandi touch dell'infotainment giudicati poco intuitivi da usare in marcia, e un cambio a doppia frizione che in alcune situazioni di traffico lento non risulta perfettamente fluido. Sul mercato dell'usato la Q5 è generalmente apprezzata per la tenuta di valore tipica dei SUV premium tedeschi, pur senza dati numerici ufficiali disponibili a supporto.







