Scheda modello

Audi Cabriolet

Prima vettura scoperta di serie firmata Audi dal secondo dopoguerra, la Cabriolet ha accompagnato gli anni Novanta con eleganza sobria, quattro posti veri e una gamma di motori che spaziava dal cinque cilindri al V6.

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Perché sì

  • Linea pulita ed elegante firmata dal team di design guidato da Peter Schreyer, capace di invecchiare bene
  • Abitacolo con quattro posti reali, raro tra le cabriolet dell'epoca pensate quasi sempre per due persone
  • Gamma motori ampia, dal cinque cilindri di lancio al V6, fino al turbodiesel TDI per chi cerca consumi più contenuti
  • Capote priva di roll-bar fisso grazie a un parabrezza rinforzato, con un profilo a tetto chiuso molto curato
  • Buona capacità di carico per una scoperta, fino a 425 litri con la capote alzata

Da valutare

  • Nessuna versione quattro a trazione integrale, a differenza della Coupé da cui deriva
  • Peso superiore alla Coupé per via dei rinforzi strutturali necessari alla carrozzeria aperta
  • Sugli esemplari più vecchi la cinghia di distribuzione richiede controlli regolari, con costi di sostituzione da non sottovalutare
  • Meccanismi della capote ed elettronica dell'epoca da verificare con attenzione sulle unità non tagliandate con cura

In sintesi

Segmento
Cabriolet compatta premium
Carrozzeria
Cabriolet 2 porte, 4 posti
Anni di produzione
1991-2000
Esemplari prodotti
Circa 71.350
Motorizzazioni
5 cilindri, 4 cilindri, V6, turbodiesel TDI
Trazione
Anteriore
Stabilimenti
Ingolstadt (1991-1996), poi Osnabrück presso Karmann (1997-2000)
Modello successore
Audi A4 Cabriolet (B6)

L'idea di una Audi a cielo aperto prende forma a metà degli anni Ottanta, mentre in azienda si lavora già alla seconda generazione della Coupé. Un primo prototipo, presentato come semplice studio, debutta al Salone di Francoforte del 1989, ma la risposta del pubblico convince i vertici a metterlo in produzione. Nel maggio 1991 nasce così la Audi Cabriolet, costruita sulla base meccanica della Coupé e della berlina 80, e per il marchio dei quattro anelli rappresenta il ritorno a una carrozzeria scoperta di serie che mancava dai tempi della Auto Union 1000 Sp di fine anni Cinquanta.

Una scoperta nata dalla Coupé

La Cabriolet condivide pianale, meccanica e gran parte dell'impostazione stilistica con la Coupé B3, di cui riprende soprattutto il frontale nella versione più vicina all'Audi 80 di quarta generazione. La grande differenza sta nella scelta di eliminare il roll-bar fisso: al suo posto un parabrezza rinforzato garantisce la rigidità necessaria, permettendo alla capote in tessuto di scomparire sotto un pannello rigido dietro ai sedili quando è abbassata.

  • Quattro posti reali, con il bagagliaio posteriore ridimensionato per fare spazio al vano capote
  • 250 litri di capacità di carico a tetto abbassato, che salgono a 425 litri a tetto chiuso
  • Capote elettrica disponibile come optional a partire dal 1993

Anni di produzione

1991-2000

Motorizzazioni: dal cinque cilindri al V6

Al debutto l'unica motorizzazione disponibile è il cinque cilindri 2.3 aspirato da 133 CV, rimasto in gamma fino alla metà del 1994. Nel dicembre 1992 arriva il primo V6, seguito negli anni successivi da varianti 2.0 e 2.6 litri e dal più potente 2.8 V6 da 174 CV destinato anche al mercato statunitense. Il 1995 porta in dote un nuovo quattro cilindri 2.0 a doppio albero a camme e, soprattutto, il primo diesel della gamma: il turbodiesel TDI 1.9 da 90 CV, pensato per chi cercava consumi più contenuti senza rinunciare al fascino della scoperta.

Nel 1997 la gamma benzina viene aggiornata con un 1.8 a 20 valvole da 125 CV, che sostituisce il precedente 2.0. In tutte le versioni la trazione resta anteriore: a differenza della Coupé, la Cabriolet non ha mai offerto la trazione integrale quattro.

Stabilimenti

Ingolstadt (1991-1996), poi Osnabrück presso Karmann (1997-2000)

Il restyling del 1997

Nella primavera del 1997 la Cabriolet riceve un aggiornamento di metà carriera che ne rinnova il frontale con paraurti ridisegnati e proiettori dal disegno più moderno, oltre a un rinnovamento degli interni. In questa fase compaiono anche allestimenti speciali, come la serie limitata Sunline, pensati per rilanciare l'interesse verso un modello ormai prossimo a fine carriera ma ancora molto richiesto in Europa.

Il mercato dell'usato oggi

Con l'uscita di produzione nel 2000, la Cabriolet ha lasciato spazio alla Audi A4 Cabriolet B6, ma continua a essere una scelta interessante nel segmento delle scoperte d'epoca accessibili. Chi valuta un acquisto usato dovrebbe verificare con attenzione lo stato della cinghia di distribuzione, il funzionamento della capote e l'integrità dell'elettronica di bordo, elementi che su esemplari con tagliandi irregolari possono richiedere interventi anche onerosi. Le versioni con motore V6 o il turbodiesel TDI restano tra le più ricercate per l'equilibrio tra prestazioni e affidabilità meccanica.

Le generazioni della Cabriolet

  • 1991-1997 — Versione di lancio, costruita a Ingolstadt sulla base della Coupé B3. Debutta con il cinque cilindri 2.3, a cui si affiancano nel tempo il V6 e le prime varianti a quattro cilindri, fino all'introduzione del turbodiesel TDI nel 1995.
  • 1997-2000 — Versione restyling, con paraurti e proiettori rinnovati, interni aggiornati e produzione trasferita allo stabilimento Karmann di Osnabrück. Introduce il quattro cilindri 1.8 a 20 valvole e le serie speciali come la Sunline.

Domande frequenti sulla Cabriolet

In che anni è stata prodotta la Audi Cabriolet?

È stata costruita dal maggio 1991 al 2000, per un totale di circa 71.350 esemplari.

Su quale modello si basa la Audi Cabriolet?

Deriva dalla piattaforma della Audi Coupé e della berlina Audi 80, di cui riprende meccanica e gran parte dell'impostazione strutturale, con un parabrezza rinforzato al posto del roll-bar fisso.

Che motori monta la Audi Cabriolet?

La gamma comprende il cinque cilindri 2.3 di lancio, quattro cilindri 2.0 e 1.8, motori V6 2.0, 2.6 e 2.8, oltre al turbodiesel TDI 1.9 da 90 CV introdotto nel 1995.

La Audi Cabriolet aveva la trazione integrale quattro?

No, a differenza della Coupé da cui deriva, la Cabriolet è sempre stata offerta solo con trazione anteriore.

Quale modello ha sostituito la Audi Cabriolet?

Il testimone è passato alla Audi A4 Cabriolet di generazione B6, arrivata sul mercato nel 2002.

Fonti

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