Dalla coupé del 2007 alla berlina di oggi
Quando debutta al Salone di Ginevra nel 2007, la Audi A5 segna il ritorno del marchio dei quattro anelli nel segmento delle coupé compatte di lusso, un territorio abbandonato da oltre un decennio. Il design, firmato da Walter de Silva, introduce la calandra singleframe tridimensionale che diventerà un tratto distintivo di tutta la gamma Audi negli anni successivi.
Nel 2016 arriva la seconda generazione, più tecnologica e raffinata nelle proporzioni, seguita da un restyling nel 2019. Il cambiamento più radicale arriva però nel 2024: Audi decide di razionalizzare la propria offerta e ritira il nome A4, trasferendo la sigla A5 anche alla berlina e alla station wagon. Coupé e cabriolet, per il momento, restano fuori dalla nuova gamma.
Potenza
Da 150 a 367 CV (450 CV per la RS5 storica)
Motorizzazioni e meccanica
Nel corso delle tre generazioni la gamma motori della A5 si è ampliata notevolmente, spaziando dai quattro cilindri turbo benzina ai diesel V6, fino al leggendario V8 aspirato della RS5 di prima generazione.
- Prima generazione (8T): benzina dal 1.8 TFSI al V8 4.2 FSI della RS5, diesel 2.0, 2.7 e 3.0 V6 TDI.
- Seconda generazione (F5): 2.0 TFSI e 2.0 TDI, V6 3.0 TFSI per la S5, biturbo 2.9 V6 per la RS5.
- Terza generazione (B10): 2.0 TFSI da 150 o 204 CV, 2.0 TDI da 204 CV con mild hybrid a 48 Volt che integra un motore elettrico da 24 CV e 230 Nm capace di muovere l'auto in elettrico durante le manovre, e il V6 3.0 TFSI da 367 CV della S5 con differenziale sportivo posteriore.
Il cambio a doppia frizione S tronic a sette rapporti è oggi di serie su tutta la gamma, con trazione anteriore o integrale quattro a seconda della motorizzazione.
Anni di produzione
Dal 2007 (in produzione)
Abitacolo e tecnologia di bordo
La A5 più recente porta a bordo l'ultima generazione dell'ambiente digitale Audi: un quadro strumenti digitale da 11,9 pollici affiancato da un display centrale curvo OLED da 14,5 pollici, a cui si può aggiungere uno schermo dedicato al passeggero da 10,9 pollici.
Le finiture sono curate, con pochissime plastiche a vista nella parte alta della plancia. Resta invece un punto debole la gestione di alcune funzioni tramite comandi touch, che richiedono più attenzione rispetto ai tasti fisici delle generazioni precedenti.
Il mercato dell'usato: cosa controllare
Le Audi A5 di prima generazione (8T), oggi le più diffuse sul mercato dell'usato, richiedono qualche attenzione in più in fase di acquisto. Tra i punti da verificare:
- Cambio manuale con volano bimassa, spesso da sostituire intorno ai 100.000 km.
- Cambio S tronic delle versioni pre-2011, più soggetto a problemi di mecatronica se non tagliandato con regolarità.
- Motori TDI 2.0 con possibile usura della cinghia di distribuzione e della pompa di iniezione.
- Motori TFSI di seconda generazione con tendenza a un consumo di olio superiore alla norma per usura delle fasce elastiche.
- Bracci della sospensione anteriore, da controllare per giochi e usura degli snodi sferici attorno ai 60-80.000 km.
Un tagliando regolare e una storia manutentiva documentata restano il modo migliore per ridurre il rischio di brutte sorprese su un usato di prima generazione.







